“HeART of Gaza”, i disegni realizzati dai bambini di Gaza all’Osteria LA TELA di Rescaldina
L'esposizione sarà visitabile sino al 12 luglio. La mostra è visitabile negli orari di apertura dell’Osteria LA TELA
Fino a domenica 12 luglio 2026, nei locali dell’Osteria LA TELA, a Rescaldina in via Saronnese 31, è visitabile la mostra “HeART of Gaza”, una raccolta di disegni realizzati dai bambini di Gaza. A giugno del 2024, quando è stata concepita l’idea di condividere l’arte dei bambini di Gaza con il mondo,
la squadra di lavoro nel campo di Deir al Balah ha iniziato a costruire la Tenda degli Artisti, un luogo di creatività, divertimento e sollievo da un mondo pieno di orrore e dolore. Nei successivi 9 mesi, gruppi di bambini sono andati ai laboratori artistici con Mohammed, Qamar, Misk e Belal, per dipingere i loro sogni, le loro paure e i ricordi d’infanzia prima del genocidio.
Dicono Mohammed e i suoi collaboratori: «Quando il “cessate il fuoco”venne interrotto, la notte terrificante del 18 marzo 2025, Israele uccise 436 palestinesi, tra cui 184 bambini, e l’efferatezza del massacro scosse profondamente il gruppo di lavoro di HeART of Gaza. I laboratori vennero sospesi. Due settimane prima Israele aveva iniziato il blocco totale di cibo, di acqua potabile, di medicine e degli aiuti. La nostra attenzione si spostò sulla priorità della sopravvivenza della sua comunità. Gli esseri umani, tuttavia, hanno una sorprendente capacità di adattamento. Mentre i mesi di violenza insondabile e di fame forzata si trascinavano, sentivamo un bisogno travolgente di soddisfare ancora una volta i bisogni dei bambini. Il 5 luglio 2025, anniversario della prima mostra HeART of Gaza a Sligo, abbiamo lanciato 9 nuovi laboratori artistici in tutta la Striscia: 3 a Deir al Balah, 3 a Gaza City, 1 a Nuseirat, 1 a Khan
Younis e 1 a Mawasi Khan Younis. Ogni laboratorio si svolge 3 volte a settimana, in blocchi di 5 settimane, e si rivolge a circa 30-40 bambini alla volta.
Quando abbiamo visto alcune delle opere d’arte che emergevano dai laboratori, abbiamo capito che i bambini avevano bisogno di ulteriore sostegno. Un programma pilota con uno psicologo avrebbe dovuto iniziare a settembre 2025. Tuttavia, gli ordini di espulsione israeliani contro 1 milione di persone dalla città di Gaza hanno imposto una pausa. Al momento in cui scriviamo (ottobre 2025), stiamo lavorando per ottenere questo supporto psicologico. Delle 9 nuove sedi di HeART of Gaza, una a Gaza City non è più sicura. Stiamo tenendo d’occhio le altre. Abbiamo ottenuto finanziamenti sufficienti per garantire che possano aver luogo fino a 9 laboratori artistici per il resto del 2025 e fino all’inizio del 2026. Una percentuale dei fondi raccolti va ancora ad assistere la comunità immediata di Mohammed in Deir al Balah. Siamo così grati a tutti i facilitatori che lo hanno reso possibile: Ahmed, Amal, Arej, Belal, Hassan, Heba, Heyda, Inas, Jehad, Misk, Mohammed, Naghem, Neada, Nour, Qamar, Rizq, Saja, Wedad e, naturalmente, Mohammed Timraz. Auguriamo a tutti voi sicurezza, liberazione e pace».









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