“A… per non dimenticare”: alla Famiglia Legnanese una mostra dedicata all’Alzheimer
Dal 14 al 15 marzo in Sala Caironi sarà proposto un percorso artistico e informativo dedicato alle attività per i malati di Alzheimer e le loro famiglie
Una mostra dedicata alla malattia di Alzheimer e alle attività di stimolazione cognitiva arriva alla Famiglia Legnanese. L’iniziativa, dal titolo “A… per non dimenticare”, è in programma sabato 14 e domenica 15 marzo nella sala Caironi di viale Matteotti 3 a Legnano. Laura Viganò presidente dell’associazione ha precisato: «Vogliamo diffondere la conoscenza delle attività svolte per i malati ed i loro famigliari, attività di sicura efficacia e di aiuto per affrontare le difficoltà derivanti dalla malattia stessa e dall’isolamento che le famiglie sperimentano, e vuole portare attenzione alla creazione di una cultura e di una maggiore sensibilità al problema».
Associazione “A… per non dimenticare”
Nasce a Legnano il 18 Giugno 2009 con lo scopo di promuovere una serie di iniziative a sostegno dei Malati di Alzheimer e dei loro famigliari, di promuovere una cultura della malattia affinché i cittadini siano consapevoli del forte impatto socio-economico e sanitario, delle problematiche assistenziali e infine del vissuto in termini di sofferenza fisica e psicologica che coinvolge i malati e la loro famiglia. Attualmente l’Associazione offre diversi tipi di attività di gruppo per pazienti nelle diverse fasi di deterioramento cognitivo, in fase lieve, lieve-moderata e moderata-severa. Attività: Stimolazione cognitiva e Alzheimer Caffè
«La quasi totalità delle persone malate – afferma Viganò – che dal sorgere dei primi sintomi frequenta gli incontri di stimolazione cognitiva migliora significativamente dal punto di vista cognitivo (per es. memoria e linguaggio) e relazionale: viene rallentato il declino delle capacità per alcuni anni, migliorando l’umore e potenziando la qualità di vita. Durante l’attività di Alzheimer Caffèè molto importante il sostegno ai famigliari per i quali vengono organizzati incontri con professionisti esperti: neurologo, psicologo, geriatra, avvocato».









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