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“NonChiamatemiMorbo”, mostra fotografica parlante, con la storia di resistenza al Parkinson

La mostra sarà visitabile al pubblico a Busto Arsizio il 25 e 26 settembre e a Rho dal 2 al 3 ottobre

legnano generica

NonChiamatemiMorbo è una mostra fotografica parlante, con la storia di resistenza al Parkinson e con le voci di Lella Costa e Claudio Bisio.

Giangi Milesi, presidente della Confederazione Parkinson Italia: “Raccontiamo la normalità di centinaia di migliaia di famiglie italiane colpite dalla malattia per fare informazione con un sorriso: così si combattono stigma e ignoranza”.

Il progetto culturale è promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, in collaborazione con le Associazioni Parkinson Insubria di Varese, di Cassano Magnago e di Groane, l’Associazione WoodinStock e lo studio legale A&A di Busto Arsizio fortemente attivo nell’ambito sociale e culturale.

La mostra “NonChiamatemiMorbo” sarà visitabile al pubblico a Villa Tovaglieri a Busto Arsizio il 25 e 26settembre e a Villa Burba a Rho dal 2 al 3 ottobre. Tutte le date sono ad ingresso gratuito, previa registrazione sul sito, clicca qui
Le mostre saranno visitabili dalle 10 alle 18.30 con esibizione della Certificazione Verde anti-Covid.

“L’attenzione all’uso e alla scelta delle parole è il primo passo di questo progetto” sottolinea Giangi Milesi, presidente Confederazione Parkinson Italia: “NonChiamatemiMorbo” è infatti un invito rivolto a tutti a cambiare atteggiamento nei confronti della malattia, a partire dal suo stesso nome: il Parkinson non è contagioso, e allora escludiamo dal nostro vocabolario la parola ‘morbo’ che è solo ingannevole!”

L’allestimento della mostra, curato gratuitamente dall’architetto Franco Achilli, prevede pannelli che raccontano storie di persone con il Parkinson, tra cui il giornalista Vincenzo Mollica e lo scienziato Edoardo Boncinelli, immortalate dall’obiettivo discreto di Giovanni Diffidenti.
Scaricando l’app gratuita realizzata per la mostra, sarà possibile inquadrare l’apposito codice su ogni pannello per far partire i racconti di “Mr. o Mrs. Parkinson” interpretati da Lella Costa e Claudio Bisio.

I due attori, con le loro inconfondibili voci, danno vita a una narrazione in cui è la malattia in prima persona che guida il visitatore alla scoperta della vita dei protagonisti degli scatti, dai momenti difficili alle personali strategie di resilienza che ognuno di loro ha saputo applicare nella propria quotidianità.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 22 Settembre 2021
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