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Crisi Emerson Rescaldina, Regione Lombardia sosterrà i lavoratori con politiche attive

L'accordo trovato nei giorni scorsi tra i sindacati e la proprietà Emerson ha trovato l'approvazione di Regione Lombardia che si è detta pronta a sostenere i lavoratori in questo percorso

Corteo lavoratori Emerson di Rescaldina

L’accordo Emerso raggiunto tra sindacati e proprietà è stato approvato da Regione Lombardia che si è dichiarata pronta a supportare i lavoratori con «mirate azioni di politiche attive del lavoro e nell’accompagnare la Emerson lungo la strada della reindustrializzazione».

Oggi, venerdì 27 maggio, la Regione ha espresso la sua soddisfazione in merito all’accordo di transizione occupazionale trovato nei giorni scorsi tra Emerson e i sindacalisti di Fiom Cgil Ticino Olona e Fim Milano Metropoli. «Dopo un lungo lavoro di Regione Lombardia, è stato raggiunto un ‘accordo di transizione occupazionale’ tra società, parti sindacali e ministeri interessati che ha trovato consenso unanime riguardo alla vertenza legata alla ‘Emerson Automation Solutions Final Control Italia s.r.l’, realtà storica nella produzione e fornitura di valvole industriali con sede a Rescaldina – commentano da Regione -. Buone notizie, quindi, per i lavoratori della società americana a cui lo scorso febbraio era stata annunciata la chiusura definitiva del sito produttivo di Rescaldina, con un progetto di trasferimento della produzione all’estero».

Il piano raggiunto, a cui a cui hanno lavorato le parti coinvolte, garantirà a 112 lavoratori 12 mesi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) e ha come obiettivo primario la reindustrializzazione dello stabilimento: per il nuovo potenziale investitore le parti hanno concordato un importo pari a 10.000 euro per ogni dipendente che verrà assunto, con l’aggiunta di bonus. Nel piano sono previste inoltre misure dirette a sostenere il reimpiego o l’autoimpiego dei lavoratori, la ricollocazione di parte dei lavoratori in altri stabilimenti del Gruppo Emerson e forme di incentivazione all’esodo volontario.

Quest’accordo è per Antonio Del Duca della Fiom Cgil ed Edoardo Barra di Fim Milano Metropoli un «buon passo avanti non di certo una vittoria. La strada da percorrere per tutelare i lavoratori è ancora lunga». Il momento più difficile, secondo il sindacalista Barra, sarà dopo il passaggio al Mise: i sindacati resteranno in allerta per controllare che gli accordi siano rispettati e, allo stesso tempo, appena si affaccerà una o più società interessate al sito inizieranno altri incontri.

Emerson Rescaldina: sindacati e proprietà trovano un accordo, ma il percorso è ancora lungo

 

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Maggio 2022
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