Quantcast

La replica di Cucchi ad A.CE.MO.

Il vice sindaco Raffaele Cucchi ribadisce con fermezza il ruolo di una buona amministrazione come quella di Parabiago...

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'amministrazione comunale di Parabiago con la replica del vice sindaco Raffaele Cucchi all'Associazione Centri Massaggi Orientali riguardante l'ispezione di due negozi di massaggi (qui la notizia).


L'amministrazione comunale di Parabiago risponde con fermezza alla replica dell'Associazione Centri Massaggi Orientali (A.CE.M.O.) in merito all'ispezione e alla chiusura di due negozi di massaggi cinesi avvenuta il 4 dicembre scorso. La risposta di A.CE.M.O. alla notizia pubblicata sui giornali locali, infatti, non si fa attendere e sembra voler innescare una polemica accusando l'amministrazione di "eccesso di potere".

In merito alla vicenda il vice sindaco Raffaele Cucchi ribadisce con fermezza il ruolo di una buona amministrazione come quella di Parabiago, conosciuta nel tempo dagli operatori economici come un Ente che applica e cerca di far rispettare le regole e le norme della Repubblica senza aver la necessità di ricorrere a "eccessi di potere": «Non intendo fomentare la polemica che velatamente ha sollevato l'A.CE.M.O. – commenta Raffaele Cucchiche a mio modesto parere dovrebbe essere contenta che un'amministrazione verifichi la regolarità delle attività produttive, anche se si tratta dei loro associati. Ricordo, inoltre, che le procedure amministrative vengono attivate dai funzionari e non dalla politica come previsto dal Dlgs 267/2000. Fatta questa premessa, mi limito semplicemente a descrivere i fatti riportati dai verbali dei sopralluoghi che raccontano come una delle due attività interessate dall'ispezione, veniva esercitata nonostante un divieto di prosecuzione perché mancante di un'integrazione documentale della SCIA da loro presentata, mentre per l'altro negozio coinvolto non risulta alcuna segnalazione o comunicazione di inizio attività. Non solo, ma in entrambi gli esercizi sono state riscontrate una serie di difformità edilizie legate ad interventi effettuati sugli immobili senza alcuna autorizzazione e/o comunicazione presso gli uffici comunali competenti, oltre alla presenza di insegne pubblicitarie e vetrofanie non autorizzate».

«Ritengo corretto e doveroso da parte di una pubblica amministrazione – ribadisce Cucchi – effettuare controlli sulle attività produttive, in particolar modo laddove vengano segnalate da parte dei cittadini irregolarità sullo svolgimento prestazioni aperte al pubblico al fine di rassicurare la collettività che fruisce di questi servizi».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di giugno

Redazione
info@legnanonews.com
Noi della redazione di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 12 Dicembre 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore