Attesa Palio a San Martino tra corse, giovani e vita di Contrada
Clima di festa alla Contrada San Martino, dove le ultime sere prima del Palio si vivono tra cenini, preparativi e grandi aspettative. Nel maniero biancoblu l’atmosfera è allegra, ma anche carica di emozione per l’avvicinarsi del grande giorno.
Clima di festa alla Contrada San Martino, dove le ultime sere prima del Palio si vivono tra cenini, preparativi e grandi aspettative. Nel maniero biancoblu l’atmosfera è allegra, ma anche carica di emozione per l’avvicinarsi del grande giorno.
Abbiamo incontrato anche il gruppo stalla, con Matteo e Filippo, che ci hanno raccontato il clima che si respira attorno alle corse. «Sono giorni intensi – spiegano –. La stalla è un mondo a parte. Sentiamo molto la pressione, anche se non come il Capitano, perché le aspettative sono alte: tutti vogliono vincere, ma non è per niente semplice. Ci sono tanti fattori che concorrono, tra cui anche la fortuna».

La passione per il Palio, però, non vive soltanto nella corsa. A San Martino un ruolo centrale lo hanno anche i giovani, considerati il futuro della Contrada. Nella foto scattata dal fotografo Davide Pelagage, il folto gruppo di ragazzi posa insieme durante uno dei cenini pre-Palio: un’immagine destinata a restare come ricordo di queste sere intense e speciali.
«Il gruppo giovani è il nostro orgoglio e negli anni si è allargato molto – racconta Alessia –. Secondo noi la Contrada deve avere anche una funzione educativa. Qui, come nelle altre contrade della città, si imparano valori importanti: il rispetto, la condivisione e il saper stare insieme».
Durante la serata Alessia ci ha mostrato anche alcuni abiti di Contrada, veri e propri capolavori che sfileranno il giorno del Palio. Tra questi anche l’abito indossato da chi porta le Bande della Vittoria, custodite nella sala consigliare insieme ai simboli più importanti della vita contradaiola.
La sala consigliare è il luogo dove vengono prese le decisioni fondamentali: dalle corse alla sfilata, fino agli eventi che scandiscono l’anno. Qui sono conservate anche le cinque Bande della Vittoria che, come da tradizione, vedremo sfilare l’ultima domenica di maggio.
Non mancano poi i dettagli più preziosi della storia biancoblu: la spada del Capitano e alcuni gioielli da castellana. Monili splendidi, alcuni dei quali non possono più essere indossati in sfilata perché presentano elementi non pienamente coerenti con l’epoca storica del Palio di Legnano.
A raccontare l’orgoglio per il maniero è anche Ennio, che mostra un collage di foto realizzato in questi giorni per documentare il lavoro dei contradaioli. «Il maniero è la nostra casa – racconta –. Sono stati tre mesi molto faticosi per sistemarlo, ma ne siamo orgogliosi».
Intanto il gruppo cucina è al lavoro per deliziare i contradaioli con un piatto di pasta preparato con amore. «Queste sono le ultime sere prima del grande giorno e siamo carichi», dice Florian del gruppo giovani.
Tra corse, cucina, abiti, simboli e sorrisi, San Martino vive così l’attesa del Palio: con l’energia di una Contrada che guarda alla pista, ma anche alla propria comunità, ai suoi ragazzi e a una tradizione che continua a crescere anno dopo anno.










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