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AIDO Legnano e i giovani: anche il rock per aiutare la sensibilizzazione

Al Palaborsani di Castellanza, l'associazione AIDO si è rivolta agli studenti, attraverso alcune testimonianze, il concerto di una giovane band e un racconto pre-natalizio

AIDO Palaborsani

Continua il percorso di sensibilizzazione dell’associazione A.I.D.O (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule) riguardo la donazione degli organi: oggi, lunedì 23 ottobre, gli specialisti si sono rivolti direttamente agli studenti delle terze medie di Legnano, San Vittore e Cerro Maggiore, organizzando un appuntamento al Palaborsani di Castellanza tra musica e letteratura.

L’incontro, che ha avuto come promotrice l’appassionata presidente dell’AIDO Legnano Maria Grazia Boeri Calini, si è aperto con la performance rock dei quattro giovani musicisti del gruppo “Blue Jeans” (Marco, Riccardo, Nicolas e Jacopo), per poi passare alla presentazione del libro “Un lungo viaggio” di Giuseppe Calini, offerto agli studenti sotto forma di spettacolo teatrale. Presentato da Giordano Fenocchio, è stato realizzato con la partecipazione del preside dell’istituto Barbara Melzi Flavio Merlo (voce narrante insieme allo stesso Calini) e di Maurizio Albè, noto attore della compagnia dialettale I Legnanesi. «Un viaggio nello spirito del Natale – ha raccontato Calini -, per vivere con speranza. Un messaggio per cambiare il mondo, come sognavano gli indiani d’America…».

AIDO Palaborsani

Conclusa la parentesi musicale e letteraria, i giovani studenti hanno ascoltato gli esperti dell’associazione AIDO e alcuni medici e paramedici dell’ospedale di Legnano, che si sono occupati di presentare, anche attraverso un video realizzato in collaborazione con il celebre canale “Cartoni Morti”, la donazione degli organi. “Il sì alla donazione di organi è un dono che le persone affidano al tempo – ha spiegato uno degli esperti-. Ed è grazie ad esso che la vita continua. Oggi in Italia la percentuale di coloro che scelgono di donare gli organi è ancora troppo bassa. E intanto 8.000 persone sono in lista di attesa, con la vita sospesa nella speranza di un trapianto.”

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A rendere ancora più coinvolgente l’appuntamento, la testimonianza della madre di Francesca, la bambina che, mentre frequentava ancora la quinta elementare, si è dovuta sottoporre ad un intervento per un trapianto di cuore. “Non dimenticherò mai le 17 ore passate fuori dalla sala operatoria. Quando mi hanno permesso di entrare nella stanza di mia figlia, l’ho vista per la prima volta con la pelle rosea, stava bene. L’intervento non solo l’ha salvata, ma le ha anche regalato una nuova vita”, così la mamma in un intervento che ha tenuto tutti attenti e concentrati, come mai accaduto durante la manifestazione.

La mattinata ha creato particolare interesse negli studenti presenti, che hanno arricchito la presentazione dell’associazione AIDO con numerose domande. Una conseguenza anche degli interventi con cui si era aperto l’evento, con protagonisti il sindaco di Legnano Lorenzo Radice ed il primario del reparto di rianimazione di Legnano dr. Giovanni Mistraletti.

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Pubblicato il 23 Ottobre 2023
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