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Bicipolitana di Legnano, ecco come sarà la linea Rossa. Passerà anche in via Verdi

Abbiamo chiesto al consigliere comunale delegato alla bicipolitana, Paolo Garavaglia, come sarà strutturato il percorso. Tra le novità più rilevanti il percorso ciclabile in via Verdi

via verdi legnano

Lo ha annunciato il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, in occasione del ritiro della tessera di socio Fiab a Tutto Natura: i lavori per la prima linea della bicipolitana partiranno a luglio per rendere ciclabile il percorso che dall’Ospedale di Legnano arriva fino a Rescaldina.

La prima linea, delle cinque in programma da realizzare entro la fine del mandato, è quella rossa. Abbiamo chiesto al consigliere comunale delegato alla bicipolitana, Paolo Garavaglia, come sarà strutturato il percorso, parte di un progetto più ampio.

DA VIA NOVARA AL SOTTOPASSO DELLA  STAZIONE

Il tracciato parte da via Novara, all’altezza dell’Ospedale, per proseguire fino all’incrocio con viale Sabotino. La prima parte di questo percorso è già predisposta per le biciclette, la pista si interrompe però dopo l’incrocio con via Sardegna: questo tratto sarà completato con una ciclabile in sede propria (con il cordolo e doppio senso di marcia) attraverso i fondi messi a disposizione con il bando Primus.

Generica 2020

Dall’Esselunga di via Novara, temporaneamente, la linea si appoggerà poi alla rete ciclabile già esistente tra via Carducci e via Rossini, identificabile con i marciapiedi colorati di rosso. Quando via Venegoni sarà riqualificata con il progetto “Rete Verde del Commercio” e diventerà la prima zona di pacifica convivenza tra auto e biciclette di Legnano, la linea rossa passerà da qui (senza dovere allungare il percorso passando da via Carducci) per collegarsi direttamente con il sottopasso ciclabile della stazione.

DA PIAZZA MONUMENTO AL PARCO FALCONE E BORSELLINO PASSANDO PER VIA VERDI CICLABILE

Superato il sottopasso della stazione, la ciclabile si aggancia con quella già esistente che affianca piazza Monumento: sarà messo in sicurezza l’incrocio con Corso Italia e sarà completato il percorso, che attualmente si interrompe all’altezza con largo Seprio (in copertina nella foto), rendendo ciclabile via Verdi e via Crispi. «E’ questo uno dei progetti più rivelanti della linea rossa – commenta Garavaglia -. In via Verdi non sarà realizzata una pista ciclabile in sede propria, ma una strada E-bis, introdotto con le modifiche del codice della strada. Sarà creata una corsia ciclabile, senza cordolo, delineata da un’apposita segnaletica orizzontale (strisce di vernice bianca) e verticale dove sarà consentito il contromano delle biciclette, che hanno la precedenza, mentre per le auto il limite di velocità sarà di 30 kilometri orari». Saranno mantenuti i posti auto per disabili e carico-scarico, e saranno spostati tutti su un lato.

bicipolitana a Legnano

DAL LUNGO OLONA A RESCALDINA PASSANDO PER VIA VOLTA

Il percorso entra poi nel Parco Falcone e Borsellino per poi proseguire fino a piazza Ferrè. Da qui la linea rossa costeggia il fiume Olona per poi girare nella via dei Bambini e immettersi sul Sempione e quindi in via Volta verso Rescaldina. «Via Volta – spiega Garavaglia – con ogni probabilità diventerà a senso unico come già previsto nel Pgtu. In questo modo sarà poi possibile collegarsi con la ciclabile già esistente che porta fino a Rescaldina».

Alla linea rossa seguirà la realizzazione della  linea gialla che dall’Ospedale di Legnano si spinge fino in Canazza, passando per il parco Castello. «L’obiettivo – riassume Garavaglia – è quello di completare una linea per ognuno dei cinque anni del nostro mandato e rendere così ciclabile tutta la città. Ogni linea avrà una “fermata” per entrare in connessione con le reti verde del commercio che, attraverso nuovi elementi e arredi urbani, saranno più vivibili a favore commercio di vicinato»

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 19 Maggio 2021
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