Potenziamento Rho-Gallarate: ci sarà anche un nuovo accesso ciclopedonale alla stazione di Vanzago
La modifica al progetto di RFI accoglie la richiesta del Comune per migliorare l'accessibilità e la sicurezza dell'area della stazione
La stazione di Vanzago avrà un nuovo accesso ciclopedonale alla stazione. Una novità che è stata accolta da RFI e introdotta nel progetto di potenziamento della linea Rho-Gallarate. A comunicarlo oggi, lundì 27 luglio, è stato il sindaco Lorenzo Musante che ha spiegato: «La comunicazione è arrivata il 20 luglio 2026, insieme alla conferma del lieve spostamento e del riorientamento dei quattro binari che consentirà di evitare la demolizione e la ricostruzione del sottopasso di via Gattinoni». Dal canto suo RFI ha precisato di aver completato gli approfondimenti relativi alla modifica dell’intervento dedicato alla viabilità di accesso alla fermata ferroviaria tra via Castelli e via Pregnana. La società conferma la fattibilità dell’intervento e comunica che la struttura territoriale coinvolgerà l’Amministrazione comunale nella redazione del progetto di modifica per definire gli aspetti di dettaglio.
«La decisione recepisce la richiesta avanzata dal Comune di Vanzago il 26 marzo 2025 e formalizzata il 6 maggio 2025 con protocollo 7797 – precisa il primo cittadino -. L’obiettivo è migliorare l’accesso ciclopedonale alla stazione attraverso una revisione significativa del progetto definitivo, tema già sollevato durante la conferenza di servizi tra il 2013 e il 2023. Nel progetto approvato era prevista una strada a senso unico dall’ingresso di via Umberto I fino al nuovo parcheggio a nord della ferrovia, con uscita su via Pregnana passando da via Vittorio Veneto. La soluzione prevedeva una corsia ciclopedonale delimitata da cordolo sul lato delle abitazioni, senza un marciapiede lungo il lato della ferrovia». Secondo il Comune, questa configurazione avrebbe comportato percorsi poco funzionali per chi raggiunge la stazione in bicicletta, disagi per i residenti del condominio di via Castelli 3 e criticità per la sicurezza di pedoni e ciclisti, soprattutto in corrispondenza delle uscite dei box interrati. Tra le osservazioni è stata inoltre evidenziata la prevista eliminazione dei platani presenti lungo via Castelli senza nuove alberature nel progetto originario.
La proposta del Comune di Vanzago
L’Amministrazione comunale ha proposto di eliminare la strada a senso unico e realizzare una vasta area pedonale che colleghi via Castelli, piazza XXV Aprile e il nuovo percorso parallelo ai binari fino a via Pregnana. La proposta prevede il transito dei veicoli riservato ai residenti del civico 3 di via Castelli, ai mezzi di soccorso e ai mezzi ferroviari, con accessi regolamentati. È inoltre prevista una pavimentazione rialzata per definire meglio gli spazi destinati ai pedoni e ai ciclisti attraverso materiali e colorazioni dedicate. Per quanto riguarda i platani di via Castelli, RFI ha ribadito che le alberature risultano in contrasto con il DPR 753/80 e dovrebbero quindi essere rimosse. Il Comune ha chiesto che questo tema venga affrontato in un tavolo tecnico dedicato.
Secondo il Comune, la nuova area pedonale potrà diventare uno spazio destinato anche alla socialità grazie all’inserimento di arredo urbano, panchine, verde pubblico e nuove alberature. La soluzione consentirebbe inoltre un accesso più sicuro alla stazione per pedoni e ciclisti e una migliore gestione dell’uscita dei veicoli dal condominio di via Castelli. L’Amministrazione ricorda inoltre che la proposta è stata presentata e condivisa tra maggio e giugno 2025 con i residenti di via Castelli, gli abitanti del condominio di via Gattinoni con uscita su piazza XXV Aprile, i commercianti e altri cittadini interessati dall’intervento. Il Comune di Vanzago ha infine espresso un ringraziamento ai Commissari Straordinari e alla struttura tecnica di RFI per l’attenzione riservata alle richieste presentate dalla comunità.
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