Dà fuoco alla casa ed esplode colpi di pistola: palazzina evacuata ad Arconate, arrestato 25enne
Dà fuoco all’appartamento e spara con una pistola a salve contro i carabinieri ad Arconate
Incendio nella notte ad Arconate, dove una palazzina di edilizia popolare di via Roma è stata evacuata e dichiarata inagibile. Tutti gli occupanti, tra cui tre minori e due persone con disabilità, sono stati portati in salvo. Nessuno è rimasto ferito. Un 25enne italiano residente nello stabile è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di incendio doloso.
L’allarme è scattato dopo che un vicino ha notato le prime fiamme provenire dall’appartamento del giovane. Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle Stazioni di Busto Garolfo e Nerviano insieme ai militari del Radiomobile di Legnano. Con loro i Vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e aiutato nei soccorsi.
Secondo quanto ricostruito, il 25enne avrebbe appiccato l’incendio all’interno del proprio appartamento, in una palazzina di due piani composta da dodici alloggi. A causa delle fiamme è stata evacuata la palazzina. Tra le persone portate in salvo anche una in sedia a rotelle. Alla vista dei carabinieri, il 25enne ha esploso diversi colpi con una pistola, fino a scaricare l’intero caricatore. I militari, accortisi che l’arma era ormai scarica, gli si sono immediatamente avventati contro riuscendo a disarmarlo e a bloccarlo. Solo successivamente è stato accertato che si trattava di una pistola a salve, perfetta riproduzione di una calibro 9 e priva del tappo rosso.
A rendere ancora più critica la situazione è stata la presenza, nell’appartamento da cui sarebbe partito l’incendio, di numerose bombole di gas da campeggio. Sul posto sarebbe stato inoltre avvertito un forte odore di benzina. Fortunatamente alla fine tutti i residenti, compresi tre minori e due persone con disabilità, sono stati tratti in salvo. Il Comune si è subito attivato per offrire una sistemazione a tutte le famiglie evacuate.
Il vicesindaco: “Tragedia sfiorata”
«Inizialmente si pensava fossero dei ragazzi che sparavano, anche perché era già tardi. – spiega il vicesindaco Fabio Gamba -. In realtà era un ragazzo che sparava con una pistola a salve. Quando sono arrivati i carabinieri, si sono trovati di fronte un uomo armato che ha iniziato a sparare dall’appartamento. All’interno aveva anche delle taniche di benzina, e questo ha portato alla situazione che vediamo oggi. Voglio ringraziare i Vigili del fuoco e i Carabinieri perché, grazie al loro tempestivo intervento, è stata evitata una tragedia».












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