A Rescaldina torna il bilancio partecipativo e apre ai bambini dai 5 anni in su: “Stimolo di rinnovamento”
Venerdì 6 marzo inizierà la raccolta delle proposte che nei prossimi mesi potranno essere votate dei cittadini attraverso il bilancio partecipativo
Al via la nuova edizione del bilancio partecipativo a Rescaldina. Inizierà venerdì 6 marzo la raccolta delle proposte che nei prossimi mesi potranno essere votate dai cittadini attraverso le urne di un’iniziativa ormai arrivata all’ottava edizione, presentata ufficialmente – in veste rinnovata – lo scorso venerdì 27 febbraio.
La prima fase, che si chiuderà lunedì 6 aprile, sarà quella della raccolta delle proposte, che saranno poi al centro di un percorso di co-progettazione nell’ottica di arrivare ad una rosa finale ridotta. Il passaggio successivo sarà la verifica di fattibilità gomito a gomito con i tecnici, per valutare l’effettiva possibilità di realizzazione delle proposte e arrivare ad una stima di costi e tempi necessari. Dall’11 al 28 maggio si apriranno invece le urne: a scegliere saranno i cittadini stessi, che potranno indicare online le proprie preferenze e contribuire in questo modo alla costruzione di una “griglia delle priorità”. Le proposte più gettonate, entro il limite del budget di 10mila euro stanziato, saranno inserite nel bilancio di previsione del Comune: i risultati saranno comunicati giovedì 4 giugno e le proposte vincenti verranno realizzate entro la fine del prossimo anno, secondo l’ordine stabilito dalla classifica finale.
«Attraverso il bilancio partecipativo si sviluppa l’ascolto reciproco tra cittadini e istituzioni, si creano e si rafforzano legami tra cittadini, associazioni, scuole e si realizzano nuove idee – sottolinea Loredana Pigozzi, assessore a Istruzione e Partecipazione -. Lanciamo dunque questa nuova sfida e allo stesso tempo la cogliamo come stimolo di rinnovamento per quelle che saranno le iniziative proposte dai cittadini, mirate all’arricchimento della nostra comunità. La partecipazione, l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco hanno contraddistinto le edizioni precedenti e siamo certi che scandiranno i vari appuntamenti di questa nuova co-progettazione».
La novità di quest’anno è che sarà possibile proporre iniziative per il bilancio partecipativo già a partire dai 5 anni di età. «Il bilancio partecipativo darà ai piccoli cittadini l’opportunità di promuovere i progetti ideati ed elaborati durante gli incontri del consiglio delle bambine e dei bambini e del consiglio delle ragazze e dei ragazzi – aggiunge Pigozzi -. Anche per i più giovani è importante la partecipazione attiva fondata sul confronto, sulla responsabilità e sulla capacità di trasformare le idee in proposte concrete, ancor più poterle realizzare in gruppo e non solo individualmente. Sono certa che stimolare i cittadini a partecipare favorisce la creazione di una comunità consapevole e responsabile. Ringrazio, pertanto, fin da subito tutti coloro che parteciperanno e mi piace salutare con una citazione intramontabile: “Libertà è partecipazione».









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