Pioggia di critiche sulla maggioranza dal centrodestra di Busto Garolfo: “Distanti dalle esigenze del territorio”
Critiche a tutto campo dal centrodestra sulla maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Rigiroli dopo l'ultimo consiglio comunale
Pioggia di critiche sulla maggioranza dal centrodestra dopo l’ultimo consiglio comunale a Busto Garolfo. I consiglieri di minoranza Marco Binaghi, Ilaria Cova e Sabrina Lunardi, insieme alle segreterie cittadine di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, a valle della seduta consiliare ha parlato di «risposte superficiali, evasive e, in alcuni casi del tutto assenti», di «una preoccupante mancanza di attenzione verso problematiche cruciali per la sicurezza e il benessere dei cittadini» e di «una gestione che appare sempre più distante dalle reali esigenze del territorio e priva di risposte concrete».
Tra i punti più critici per il gruppo di opposizione c’è la situazione del campo da pallavolo di Olcella e dell’area adiacente. «È inaccettabile che un’infrastruttura destinata allo sport e al tempo libero, soprattutto dei più giovani, non segua criteri di sicurezza basilari – sottolineano Binaghi, Cova e Lunardi -. Dalle risposte fornite dall’assessore incaricato per la frazione di Olcella, il progetto e la realizzazione non sembrano aver rispettato gli standard di sicurezza necessari, mettendo così a rischio chiunque utilizzi la struttura. Su questo punto, le risposte della maggioranza sono state totalmente insoddisfacenti e preoccupanti».
Il centrodestra parla poi di «situazione sottovalutata» per la manutenzione e la sicurezza del centro polifunzionale di Olcella, che è stato interessato da allagamenti e infiltrazioni. «Non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta e fattiva sulla risoluzione delle problematiche contestate – è la critica dell’opposizione -, che possono compromettere la funzionalità e il decoro di un edificio pubblico importante per la comunità».
Nel mirino del gruppo di minoranza anche i siti contaminati sul territorio comunale. «La maggioranza ha fornito risposte volutamente vaghe a fronte di puntuali richieste – sottolineano dal centrodestra -. L’assessore all’ecologia ha dichiarato che, rispetto ai quattro siti evidenziati sul portale di Regione Lombardia al 31 dicembre 2024 (Rimoldi-Necchi, Pessina e Sala, Oleodotto Eni, sito di via Donizetti), neppure un anno fa, tre sarebbero stati bonificati, lasciando aperto solo il caso Rimoldi-Necchi». «Sulla nostra specifica domanda in merito al monitoraggio ambientale degli agenti inquinanti del sito Rimoldi-Necchi, non è stata fornita alcuna risposta – aggiungono Binaghi, Cova e Lunardi -. Ciò ci preoccupa profondamente e ci spinge a domandarci: il monitoraggio ambientale è effettivamente in corso? E quali azioni concrete sono state intraprese a tutela della salute dei nostri cittadini?».
Poi la mozione sulle perdite della Fondazione Il Cerchio Onlus RSA San Remigio, trattata secondo il centrodestra «con superficialità». «Nonostante la rilevanza sociale ed economica della nostra RSA, non solo non è stata presentata alcuna visione chiara sul futuro della Fondazione, ma il vicesindaco ha ammesso che la fondazione ha maturato perdite economiche negli ultimi 20 anni, ancorché il comune abbia abbattuto, quindi non riscosso, il canone di locazione dovuto per la struttura».
Binaghi, Cova, Lunardi e le segreterie dei tre partiti del centrodestra, infine, parlano di «comportamento inaccettabile e ipocrita» da parte della maggioranza relativamente alla mozione sulla pace in Medio Oriente. «La maggioranza – concludono -, palesemente di sinistra, che si pavoneggia costantemente di essere promotrice di valori quali la democrazia e dialogo, si è clamorosamente rifiutata di discutere, sottraendosi al confronto, su un tema cruciale e di rilevanza globale: la pace in Medio Oriente. Questo atteggiamento profondamente antidemocratico ci colpisce e rammarica, perché il sindaco sembra più interessato ad utilizzare un tema così sensibile e delicato come la pace quando è a lui più “consono” in base alle esigenze del momento, o per fare inutile polemica politica contro il Governo Meloni che, al contrario, si è invece distinto per aver contribuito ai negoziati per gli accordi di pace».
Foto di archivio








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.