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Il maltempo “affonda” la Barca dell’Accoglienza di Rescaldina

La Barca dell'Accoglienza è stata definitivamente smontata dopo l'ondata di maltempo dei giorni scorsi

barca dell'accoglienza rescaldina

L’emergenza maltempo dei giorni scorsi ha dato il colpo di grazia alla Barca dell’Accoglienza di Rescaldina, che dopo sei anni di vita costellati purtroppo da una lunga serie di atti vandalici è stata smontata definitivamente a seguito dei danni causati da grandine, vento e pioggia.

L’opera da novembre 2019 faceva bella mostra di sé nell’area verde grazie al lavoro di 800 giovani e giovanissimi studenti delle scuole del paese e dei ragazzi del Centro Diurno Disabili che avevano decorato con i loro disegni e i loro messaggi la struttura di legnano lunga 7 metri, alta 2 e larga 2,5. Negli anni, però, la Barca dell’Accoglienza era stata ripetutamente danneggiata dalle intemperie e soprattutto dagli atti vandalici, tanto che era già stata oggetto di più di un intervento di restyling.

barca dell'accoglienza rescaldina
Una simulazione della nuova installazione dei pannelli della Barca dell’Accoglienza

Su tutti quello di maggio 2021, quando le strisce di compensato che rivestivano l’opera erano state sostituite con 960 autoritratti realizzati ancora una volta dai bimbi dell’asilo nido, da bambini e ragazzi delle scuole di Rescalda e di Rescaldina e dai ragazzi che frequentano il Centro Diurno Disabili con il coordinamento dell’associazione culturale Articolonove. È solamente di pochi mesi fa, peraltro, l’ultima riqualificazione.

L’ondata di maltempo, però, ha risparmiato i 16 pannelli dove sono stati stampati gli autoritratti, e ora la proposta che arriva da chi anni fa ha promosso la realizzazione della Barca dell’Accoglienza è quella di posizionarli sulla recinzione esterna dell’area cani, verso il Bosco della Pace.

«Riteniamo importante conservare la memoria di questa installazione, così significativa in questi tempi di contrasto all’immigrazione di persone che sfuggono dalle guerre e dalle carestie – sottolinea Giovanni Arzuffi -. È un messaggio di accoglienza che è stato “lanciato” dai bambini e che deve essere ascoltato. Abbiamo pensato che la soluzione più sicura e visibile sarebbe quella di posizionare i pannelli sulla recinzione esterna dell’area cani, rivolta verso il Bosco della Pace. Abbiamo chiesto al sindaco l’autorizzazione per questa nuova installazione. Siamo in attesa del parere degli uffici competenti».

Leda Mocchetti
leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 01 Agosto 2023
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