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Elezioni a San Giorgio, Claudio Ruggeri è il nuovo sindaco: “Coronato un percorso lungo 15 anni”

In testa fin dallo spoglio delle prime schede, il candidato di Vivere San Giorgio alle elezioni ha vinto in tutte e sei le sezioni elettorali del paese

Elezioni a San Giorgio su Legnano - 12 maggio 2022

Claudio Ruggeri è il nuovo sindaco di San Giorgio su Legnano. Chiamato dopo dieci anni da assessore a raccogliere l’eredità del sindaco uscente Walter Cecchin, il nuovo primo cittadino ha ottenuto alle elezioni poco meno del 60% dei consensi espressi dai circa 2.500 elettori che si sono recati alle urne, confermando la civica Vivere San Giorgio al timone del paese.

«È una grande emozione, il coronamento di un percorso lungo, iniziato 15 anni fa – sono state le prime parole di Claudio Ruggeri quando il risultato dello spoglio elettorale è diventato incontrovertibile -: ci credevo, ma sapere di essere il primo cittadino del mio paese è una grande emozione ed è anche una grande responsabilità, che mette voglia di iniziare a lavorare per San Giorgio continuando, con il mio stile, sulla strada tracciata da Walter (Cecchin, ndr), un sindaco che ha fatto molto».

Elezioni a San Giorgio su Legnano - 12 maggio 2022

Ruggeri, 52 anni, ha alle spalle un diploma da perito industriale e una carriera ormai più che trentennale prima come modellista e poi come disegnatore e progettista meccanico che attualmente lo vede lavorare all’ufficio tecnico di un’azienda attiva nel settore della produzione di valvole di sicurezza. Volto noto della politica cittadina, il neo-eletto sindaco per dieci anni ha fatto parte della giunta Cecchin come assessore alla cultura, sport e istruzione, due dei quali da vicesindaco, e da sempre fa parte della civica che ha scelto di puntare su di lui per le elezioni.

In testa fin dallo spoglio delle prime schede, Ruggeri ha vinto in tutte e sei le sezioni elettorali del paese, arrivando al 59,47% dei voti totali e staccando di oltre trenta punti percentuali quella che si è attestata come la prima forza di opposizione del paese, ovvero la civica di centrodestra Uniti per San Giorgio, che si è fermata intorno al 28,34%. Più distaccata nelle preferenze degli elettori Forza Italia, al 12,19%. Otto seggi andranno alla maggioranza, tre a Uniti per San Giorgio e uno a Forza Italia.

Le opposizioni, comunque, sono già pronte a ripartire. «Non abbiamo ottenuto il risultato che volevamo – è stato il commento a caldo di Adriano Solbiati, candidato di Uniti per San Giorgio -. In campagna elettorale ci siamo messi da subito in gioco per raccogliere le istanze e le lamentele dei cittadini e su questo abbiamo lavorato. Purtroppo il risultato non è arrivato, ma siamo pronti a proseguire il nostro lavoro in opposizione: saremo presenti e vigili nei confronti dell’amministrazione».

«Visto il percorso di avvicinamento al voto che c’è stato la sensazione è comunque positiva – ha invece sottolineato Francesco Nuccio, candidato di Forza Italia -: ringrazio gli elettori, abbiamo superato il 12% delle preferenze e mi ritengo soddisfatto. Faccio i complimenti al nuovo sindaco eletto Claudio Ruggeri, spero ci sia modo di collaborare su alcuni progetti che facevano parte del nostro programma elettorale, per il bene di tutti i cittadini sangiorgesi».

Rimane il “nodo” dell’affluenza: alla chiusura delle urne in paese aveva votato il 47,08% dei potenziali elettori contro il 53,63% di cinque anni fa, facendo registrare un’affluenza in calo di oltre cinque punti percentuali rispetto al 2017. Rapportate all’interno corpo elettorale, le percentuali di consensi ottenuti alle elezioni dalle tre liste scendono al 26,83% per Vivere San Giorgio, al 5,5% per Forza Italia e al 12,79% per Uniti per San Giorgio.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 13 Giugno 2022
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