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“Gli Alzheimer cafè nel nostro territorio”: una serata per raccontare 8 anni di storia

Una storia di attività che sarà presentata durante la serata di giovedì 11 novembre nella sala consigliare di Villa Cortese

Alzheimer cafè

Otto anni di storia, di cura e attenzione per le persone colpite dal morbo di Alzheimer del territorio. Una storia di attività che sarà presentata durante la serata di giovedì 11 novembre nella sala consigliare di Villa Cortese. L’appuntamento denominato “Gli Alzheimer cafè nel nostro territorio” vedrà anche la presentazione del libro “Camminando Accanto” di Daniele Perotta, responsabile Centro Alzheimer ASST Rhodense.

L’incontro sarà moderato da Giambattista Bergamaschi, ex assessore ai Servizi alla Persona e Presidente Tavolo politico Piano di Zona durante le attività. A presenziare anche il sindaco di Villa Cortese Alessandro Barlocco e il presidente Croce Azzurra Ticinia, Giorgio Colombo. L’iniziativa è dedicata ai familiari, ai volontari e agli operatori sanitari che hanno partecipato alle iniziative in questi anni, ma è anche aperta a tutti i cittadini che sono interessati all’argomento. Interverrà il volontario Claudio Pioltelli, che è coordinatore dei volontari, Emilio Lorenzi, marito di una paziente e anche la dottoressa Eleonora Martini psicologa e psicoterapeuta.

«Alzheimer Cafè è una iniziativa fondamentale per il paziente che si ritrova con nuovi “amici” e passa con loro momenti piacevoli fuori dall’ambiente ospedaliero e familiare, praticando attività ricreative e stimolative che a casa sicuramente non farebbe con i propri familiari – spiega il presidente Croce Azzurra Ticinia -. Ci siamo inoltre accorti che l’iniziativa è vitale anche per i famigliari, il loro incontro e il confronto e condivisione di esperienze con altri famigliari e i momenti di discussione con gli specialisti, sono momenti in cui vengono ricordate le diverse fasi della malattia ma soprattutto viene costantemente ricordato e suggerito come affrontarle e come viverle al meglio. Quando si vive questa malattia si entra in un vortice che spesso ti porta a isolarti e dimenticare tutto quello che hai appreso, è quindi di fondamentale importanza un supporto esterno fatto di momenti formali con specialisti me anche informali con famigliari, volontari che ti aiutano e guidano al meglio».

Dopo il decimo ciclo ci fu l’undicesimo e poi la pandemia. «In quei mesi che tutti ricordiamo intrisi di immagini di tristezza e solitudine anche le attività dei nostri Alzheimer cafè furono interrotte e fummo costretti ad alcune riflessioni – precisa Colombo -. E dopo il vento gelido della pandemia anche per noi fu il tempo della “rinascita e della resilienza”, ci ritrovammo da “remoto” ad accogliere i bisogni dei nostri pazienti e familiari, alcuni di loro, come Emilio, che avevano perso i propri cari strappati direttamente o indirettamente da questa maledetta malattia. Il ciclo partì a marzo 2021 e si concluse a luglio con l’ultimo incontro, finalmente in presenza. Non dimentichiamoci mai che la conoscenza , la cultura , la formazione e l’approfondimento di un tema così complesso sono una delle basi fondamentali del nostro percorso di comprensione del fenomeno Alzheimer e del processo empatico di “re-inclusione” delle persone affette da demenza nel tessuto sociale. A tal fine nel corso della serata verrà presentato il libro “ Camminando Accanto” che nasce dall’esperienza di formazione operata in questi ultimi 12 anni dai professionisti del Centro Alzheimer della ASST e da tutti gli attori che nel territorio hanno contribuito a dar vita a iniziative fondamentali e ormai consolidate come gli Alzheimer Cafè del Legnanese e del Rhodense».

Clicca qui per consultare la locandina dell’evento

Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi con attenzione.
Pubblicato il 10 Novembre 2021
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