Quantcast

Comuni Ricicloni, Legambiente premia Rescaldina per il quarto anno di fila

Rescaldina tra i Comuni Ricicloni alla 28° edizione del concorso con cui Legambiente dal 1994 premia i migliori risultati nella gestione dei rifiuti

comune rescaldina

E quattro. Per il quarto anno consecutivo Rescaldina entra nell'”Olimpo” dei Comuni Ricicloni alla 28° edizione del concorso con cui dal 1994 Legambiente premia i migliori risultati nella gestione dei rifiuti, che dal 2016 ha come focus principale i Comuni Rifiuti Free, ossia i centri dove la produzione di indifferenziato destinato allo smaltimento si mantiene bassa.

Le iscrizioni all’edizione 2021 per i comuni si erano aperte a fine marzo, dando tempo per partecipare fino al 3 maggio. Quattro le categorie previste, oltre ai premi assegnati da CONAI, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, Cic e Assobioplastiche: comuni sotto i 5000 abitanti, comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, comuni oltre i 15.000 abitanti e comuni capoluogo. Per entrare nella graduatoria dei Comuni Ricicloni, era necessario che il limite di rifiuti indifferenziati prodotti nel 2020 per abitante (dati dalla somma del rifiuto secco residuo e della parte di ingombranti non recuperata) si mantenesse al di sotto dei 75 chilogrammi. In tutti sono 623 i comuni tra i 7.904 della Penisola premiati nei giorni scorsi dal Cigno Verde, con Rescaldina al 599° posto in Italia, al 92° in Lombardia – piazzamento che diventa un 41° posto tra i comuni lombardi con una popolazione tra i 5mila e i 15mila abitanti – e al 14° nella Città Metropolitana di Milano. Partito dal 1336° posto in Italia nel 2010, il paese ha gradualmente visto migliorare la propria posizione in classifica, anche se i dati relativi al 2020 fanno segnare un aumento dei rifiuti indifferenziati pro capite prodotti.

«Essere premiati per il quarto anno consecutivo conferma la maturità del nostro sistema di gestione comunale – commenta il consigliere delegato all’igiene urbana Daniel Schiesaro -. Rientrare tra i migliori comuni d’Italia nella gestione dei rifiuti è un onore, ma anche uno stimolo a non fermarci. Ringrazio tutti i cittadini che continuano ad impegnarsi per una Rescaldina sempre più eco-sostenibile, consapevoli che solo con l’impegno di ognuno di noi il mondo può cambiare a partire dal nostro “piccolo”. Grazie alla gestione virtuosa della raccolta differenziata, il nostro comune ha potuto ridurre la tassa rifiuti dell’11,5% medio annuo in cinque anni (passando da un costo medio di 121,83 euro per abitante nel 2014 ai 104,01 del 2021, ndr), ma soprattutto ha potuto contribuire in modo concreto al miglioramento della qualità del nostro ambiente. I dati di quest’anno evidenziano purtroppo un aumento dei rifiuti indifferenziati pro-capite e questo non va assolutamente bene: nei prossimi mesi verranno comunicate alla cittadinanza ulteriori novità, per invertire la tendenza e tornare a numeri migliori».

«Le scelte coraggiose di Vivere Rescaldina degli scorsi anni stanno confermando la loro efficacia e questo ennesimo premio ne è la dimostrazione – aggiunge il sindaco Gilles Ielo -. Il ringraziamento per questo risultato è tutto nei confronti dei cittadini, per il loro impegno quotidiano nella raccolta differenziata. Sono contento di aver ricevuto questa bella notizia, soprattutto in questo periodo di particolare difficoltà per il nostro Paese. Dopo oltre sette anni, a fine 2021 finalmente scadrà il contratto di appalto di igiene urbana: questo cambiamento ci darà finalmente l’opportunità di ottenere un servizio più aderente alle esigenze del paese e dei cittadini che in questi anni, non solo hanno operato in modo virtuoso come confermato dal riconoscimento odierno, ma ci hanno fornito anche molti spunti con proposte concrete. Grazie al nuovo appalto (in vista del quale il comune ha avviato l’iter per l’acquisizione di un “pacchetto” di quote in Amga, ndr) avremo quindi la possibilità concreta di risolvere le rimanenti criticità e di procedere con un percorso di allineamento con le altre amministrazioni del territorio per una gestione del ciclo integrato dei rifiuti sempre più omogenea. Considerato quanto sta accadendo in queste settimane in merito all’inceneritore Accam di Borsano, è auspicabile che, in ambito di smaltimento rifiuti, anche negli altri comuni del territorio si sviluppi una visione politica quanto più lungimirante e maggiormente fondata sui valori ambientali, con l’obiettivo di incentivare e raggiungere una minor produzione di rifiuti, soprattutto indifferenziati. Questo premio è, infatti, la dimostrazione di come la collaborazione tra amministrazione e cittadini permetta il raggiungimento di ambiziosi obiettivi, duraturi nel tempo«.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 12 Luglio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore