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Mortalità nel Legnanese, a marzo 29% di decessi in meno rispetto al 2020

Nei primi tre mesi dell'anno negli undici comuni del Legnanese la mortalità è scesa del 3% circa rispetto al primo trimestre dello scorso anno

istat

A marzo negli undici comuni del Legnanese ci sono stati in tutto 195 decessi, il 29% in meno rispetto ai 274 registrati nello stesso mese dell’anno nel 2020, quando il coronavirus colpiva in modo particolarmente violento la Lombardia e la pandemia costringeva ad adottare misure d’urto come il lockdown. Nei primi tre mesi dell’anno nel nostro territorio è stata registrata una mortalità complessiva inferiore del 3% circa rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Il quadro emerge dai dati sulla mortalità relativi al mese di marzo pubblicati dall’Istat, che segnano una decisa accelerata del trend in discesa rispetto alla situazione di febbraio, quando i decessi avevano fatto segnare solamente una riduzione dell’1,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ma i numero erano comunque già in miglioramento rispetto al +35% registrato a gennaio. Va detto che soprattutto nei comuni più piccoli anche un solo decesso in più può segnare una differenza importante in termini percentuali, così come va detto che quelli proposti dall’ISTAT sono numeri globali e non indicano il numero di decessi legati al coronavirus: il dato registrato marzo, però, messo a confronto con il numero dei decessi rilevato nel 2020 e con la media dei decessi dei cinque anni precedenti, può comunque essere utile a farsi un’idea della situazione.

La diminuzione più sensibile nel numero dei decessi è stata rilevata a Dairago, dove a marzo sono venuti a mancare 2 cittadini contro i 10 dell’anno precedente (-80%) e i 3,2 di media tra il 2015 e il 2019, e a Rescaldina, dove sono morte otto persone a fronte delle 17 scomparse nel 2020 (-52,9%) e dei 12,4 decessi registrati mediamente nei cinque anni precedenti. Decremento superiore al 30% nella mortalità anche a San Giorgio su Legnano e San Vittore Olona, dove i decessi erano stati 12 a marzo dello scorso anno e nel 2021 sono invece stati 7 (-41,7%), in linea con i 6,2 e i 6,4 rispettivamente registrati in media tra il 2015 e il 2019, a Villa Cortese, dove sono morti 7 cittadini contro gli 11 del 2020 (-36,4%) e in linea con i 6,8 del quinquennio precedente, e a Legnano, dove le persone venute a mancare sono state 72, mentre lo scorso anno erano state 103 (-30,1%) e dal 2015 al 2019 mediamente 50,2.

Decessi in discesa del 24% a Cerro Maggiore, dove sono mancati 19 cittadini contro i 25 dello scorso anno e la media era stata di 14,8 tra il 2015 e il 2019, e del 18,8% a Canegrate, dove sono venute a mancare 13 persone contro le 16 del 2020 e gli 11 decessi registrati mediamente nel quiquennio precedente. Diminuzioni nella mortalità intorno al 5%, invece, a Nerviano, dove sono morti 18 cittadini contro i 19 (-5,6%) dello scorso anno e i 17,2 di media nei cinque anni precedenti, e a Parabiago, dove i decessi sono scesi da 33 a 26 (-5,3%). Dato invariato rispetto allo scorso anno, infine, a Busto Garolfo, dove i decessi sono stati 16 anche nel 2021 contro una media di 13,6 tra il 2015 e il 2019.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 11 Giugno 2021
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