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Cerro Maggiore, entra nel vivo il restauro del dipinto di San Giovanni Battista

Archiviata la prima fase del recupero dell'edicola votiva di San Giovanni Battista a Cerro Maggiore, è iniziato il restauro del dipinto vero e proprio

restauro dipinto san giovanni battista cerro maggiore

Giro di boa per i lavori di riqualificazione dell’edicola votiva di San Giovanni Battista a Cerro Maggiore: archiviata la prima fase dell’intervento, ovvero quella relativa alla struttura che ospita il dipinto, è iniziato il restauro del dipinto vero e proprio, che salvo imprevisti dovrebbe concludersi entro metà giugno, così da completare il recupero per la festività di San Giovanni Battista del prossimo 24 giugno.

Tutto era iniziato con una raccolta fondi avviata a fine novembre dal Comitato Rinascimento Cerrese, nato proprio allo scopo di riportare l’edicola votiva agli antichi fasti. In pochi mesi grazie alla donazioni il comitato è arrivato a mettere da parte la cifra minima prefissata di 15mila euro e, dopo il via libera della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, che ad inizio marzo aveva effettuato un sopralluogo in paese e concesso il nulla osta al progetto, e quello del comune, aveva potuto dare il via alla fase operativa del progetto a fine aprile.

restauro dipinto san giovanni battista cerro maggiore

In questi mesi di lavori sono state sostituite le grondaie, sono state installate lastre di alluminio come sottocoppo per eliminare le infiltrazioni di acqua, sono state sostituite le travi e la carpenteria in legno del tetto ed è stato consolidato il muro ormai ammalorato dell’edicola, utilizzando al posto dell’intonaco in cemento un rivestimento traspirante che riduca il tasso di umidità. Il tutto con il prezioso contributo delle aziende impegnate nel cantiere, che hanno eseguito parte dei lavori a costo zero, e dell’architetto Maurizio Bertocchi, che oltre a far parte del comitato ha realizzato il progetto e si è fatto carico della direzione lavori gratuitamente. E ora è entrata nel vivo la seconda fase del progetto di recupero, quella che prevede il restauro del dipinto.

Si continua a lavorare anche per «la realizzazione di un libro che, oltre a contenere un back-stage dei lavori di recupero ed elencare i nomi di tutti i donatori, riporterà un censimento di tutte le edicole votive del territorio con fotografie, commento storico-culturali e testimonianze – spiegano dal comitato -: un’opera che resterà nella storia della nostra comunità. Grazie all’opera di volontariato di coloro che si sono messi a disposizione per questo progetto, abbiamo potuto contenere i costi e siamo fiduciosi, non solo di coprire tutte le spese, ma contiamo su un avanzo di cassa che utilizzeremo per il restauro di altra edicola minore. Chi vuole donare ed essere citato nell’elenco dei donatori nel libro deve affrettarsi: si può contribuire sia a mezzo bonifico bancario che a mezzo piattaforma crowfunding. Per chi ci vuole incontrare o vuole ulteriori informazioni sul restauro, saremo presenti alla rassegna Cerro Estate il 5 giugno dalle 19.30 alle 23.00 nei giardini della biblioteca a Villa Dell’Acqua».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 03 Giugno 2021
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