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Covid-19, risale la curva del contagio nel Legnanese

Sono un'ottantina i casi di positività al Covid-19 attualmente presenti nel Legnanese. Dai sindaci l'appello alla massima prudenza e al rispetto delle regole

Coronavirus

Continua anche nel Legnanese la risalita della curva del contagio da Covid-19. In linea con l’andamento registrato nelle ultime settimane a livello sia nazionale che regionale, anche nel nostro territorio salgono i numeri dei cittadini positivi al coronavirus, con i sindaci che tornano ad invitare i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle regole.

Busto Garolfo negli ultimi giorni ha registrato tre nuovi casi, che portano il totale dei positivi in paese a 7, tutti in cura nella propria abitazione. A Canegrate la situazione è stazionaria con otto casi totale, nessuno dei quali ricoverato in ospedale. Casi in risalita anche a Cerro Maggiore, dove i positivi sono attualmente dieci, uno dei quali si trova in ospedale.

A Dairago, dopo la comunicazione di due nuovi casi dei giorni scorsi, è salito a sette il numero dei positivi al Covid-19, mentre a Nerviano i cittadini attualmente affetti dal virus sono 13, con un balzo di sette contagi – tutti asintomatici – nell’ultima settimana ma senza ricoveri. Sedici i casi a Parabiago, dove si registra un ricovero ospedaliero, e cinque i cittadini positivi a Rescaldina, dove invece tutti stanno trascorrendo la degenza al proprio domicilio.

Quattro i positivi attualmente rilevati a San Vittore Olona, uno dei quali ricoverato in ospedale, mentre sono sette i cittadini con Covid-19 a San Giorgio su Legnano e tre a Villa Cortese.

In Lombardia l’ultimo report parla di 1.080 nuovi casi su un totale di 17.186 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 6.28% di risultati positivi sul totale. Di questi, 204 sono stati registrati nell’hinterland di Milano. Il numero dei cittadini attualmente positivi è cresciuto di 827 unità, arrivando a 14.256. I guariti e dimessi nelle ultime 24 ore sono stati 197, mentre i ricoveri sono 12 in più in terapia intensiva e 83 nei reparti ordinari. Sei i decessi.

Intanto il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte e il ministro della salute Roberto Speranza hanno firmato un decreto che rimarrà valido per 30 giorni con nuove restrizioni per frenare la corsa del virus e dei contagi che hanno ricominciato a crescere. Tra le misure principali, mascherine obbligatorie sempre – all’aperto e al chiuso – tranne che in casa propria, per chi fa sport e per i bimbi con meno di sei anni, stop alle feste private, limiti alla movida e alle cerimonie.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 13 Ottobre 2020
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