Rescaldina, M5S: “No ai partiti nella consulta sportiva”

Il M5S ribadisce il suo "no" alla presenza dei partiti nella consulta sportiva di Rescaldina, alla quale la politica lavora da qualche settimana

movimento 5 stelle

Partiti fuori dalla consulta sportiva di Rescaldina. A qualche settimana di distanza da quando la politica cittadina ha iniziato a discutere della creazione di una consulta dedicata allo sport, il Movimento 5 Stelle, primo “sponsor” del nuovo organismo di raccordo tra società e associazioni sportive e macchina amministrativa, ribadisce la necessità che i partiti non siedano al tavolo del nuovo organismo.

«I partiti, ovunque, hanno per troppo tempo considerato tutte le espressioni aggregative, di qualunque forma, come dei bacini elettorali, il cui controllo risultava strategico per costruire il “pacchetto di consensi” da spendere alle elezioni – sottolineano i pentastellati -. Per questa ragione riteniamo che le almeno le consulte debbano essere apartitiche, vietando per regolamento l’accesso ad esponenti partitici (eletti o militanti) ai ruoli direttivi. Per il bene di tutti. La partitocrazia tentacolare ed asfissiante è, in generale, un problema a cui bisogna mettere mano. Le consulte dovrebbero quindi rappresentare lo spirito delle realtà a cui si rivolgono nell’esclusivo interesse dei suoi appartenenti e di tutti i cittadini. Libere da pressioni od orientamenti, ma trasparenti e sottoposte a tutte le verifiche possibili da parte del consiglio comunale, ovvero dei cittadini stessi».

La battaglia per lasciare i partiti fuori dalla vita sociale del paese, per la verità, il Movimento 5 Stelle la porta avanti da anni. Tanto che nel 2018 aveva proposto di escludere i partiti dal comitato di redazione del periodico comunale “Partecipare”, cedendo poi il proprio seggio al presidente della Consulta Giovani nonostante le reazioni “tiepide” delle altre forze politiche, che non hanno seguito l’esempio a 5 stelle. Scelta poi replicata per questa consiliatura a favore di un’associazione del paese che si occupa di commercio equo e solidale.

Il dibattito intorno alla proposta di una consulta sportiva per Rescaldina, che nelle scorse settimane oltre che la politica ha acceso anche i social, non si ferma però alla composizione del nuovo organismo. All’indomani della commissione dove ha iniziato a prendere forma l’idea di una nuova consulta, infatti, l’assessore allo sport, Gianluca Crugnola, aveva tacciato il Movimento 5 Stelle di «fare confusione» rispetto alla sua posizione sulla questione: la ragione per cui da consigliere di opposizione l’esponente di Noi X Rescaldina era stato contrario all’idea andava ricercata nei regolamenti comunali, che allora individuavano ASSR come intermediario tra comune e sport. Problema che oggi, invece, non sussiste più alla luce della modifica normativa di regolamenti e tariffe.

«Slegare la tariffazione agevolata dall’iscrizione ad ASSR era per noi una parte imprescindibile di questo percorso, tanto che la abbiamo portata come proposta nel gruppo di lavoro che si è occupato di lavorare al nuovo regolamento utilizzo impianti, e tanto che in campagna elettorale lo abbiamo proposto a tutte le società sportive riunite, che ci hanno cortesemente ricevuto, proprio attraverso ASSR – sottolinea il M5S -. Nessuna confusione quindi, per lo meno da parte nostra; magari a fare confusione è lo stesso assessore, che nella narrazione omette o non ricorda che la sua levata di scudi contro la nostra proposta di istituire la consulta sportiva avveniva quando lo stesso risiedeva nel direttivo proprio di ASSR, oltre che in consiglio comunale».

Non solo. «Contrario alla proposta era allora anche il consigliere delegato allo sport – continuano i pentastellati -, anche lui considerato molto vicino a quel direttivo di ASSR, ovvero l’attuale sindaco. Poi il direttivo è cambiato e oggi la proposta trova consenso unanime. Confusi? In effetti c’è da farsi venire i giramenti (di testa) e forse a questo l’assessore si riferisce quando dice che il Movimento 5 Stelle fa confusione. Può capitare, quando nel gioco delle sedie la musica prende un ritmo così veloce da farci perdere l’equilibrio. Ma l’importante è l’obiettivo finale: spartitizzare la vita rappresentativa del paese e dare voce, pulita e sgombra da ingerenze, alle varie realtà , ed è questa la direzione che seguiremo, ci auguriamo con l’aiuto di tutti, confusi e felici.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 09 Luglio 2020
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