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Rescaldina, si lavora per la nascita della consulta sportiva

La creazione di una consulta sportiva è finita sul tavolo della commissione affari generali di Rescaldina durante l'ultima seduta

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Aria di cambiamento per lo sport a Rescaldina: la politica cittadina, infatti, è al lavoro per la creazione di una consulta sportiva. L’argomento è finito sul tavolo della commissione affari generali durante l’ultima seduta, a mo’ di preludio di una riorganizzazione dell’attività sportiva che coinvolgerà anche la creazione di un albo dello sport.

«Lo sport è l’unica attività per la quale non è prevista una specifica consulta comunale che raggruppi tutte le società del territorio, ne coordini le attività e dia loro una voce unica – sottolineano i pentastellati -. Abbiamo denunciato da tempo questa anomalia e ci siamo sempre impegnati per sanarla, inserendola anche nel nostro scorso programma elettorale. L’oggi assessore Crugnola, che nella scorsa consiliatura da consigliere si era sempre fermamente opposto a questa nostra istanza, ravveduto e fulminato sulla via di Rescaldina, ha accolto la proposta, garantendo che le attività propedeutiche all’istituzione della consulta si avvieranno al più presto, con l’obiettivo di averla operativa per la stagione sportiva 2021-2022. Al netto dei tempi dilatati, siamo soddisfatti di ciò, e come sempre facciamo vigileremo affinché quanto convenuto si realizzi. Riteniamo, a questo riguardo, che sarà necessario coinvolgere nei lavori di costituzione della consulta anche ASSR (ovvero l’associazione delle società sportive rescaldinesi, ndr)».

«Per quanto riguarda la consulta sportiva, il M5S continua a far confusione – replica l’assessore alla partita, Gianluca Crugnola -. Quando loro proposero tre anni fa la creazione di una consulta sportiva, era impossibile pensare di creare un organismo simile, quando c’era già ASSR che per regolamenti comunali era l’interlocutore tra comune e sport (gli iscritti ASSR avevano diritto a prelazione sugli impianti e tariffe molto agevolate). La creazione di una consulta in quel contesto sarebbe stato un inutile doppione col rischio di spaccare in due il mondo sportivo. Nel mio primo anno di mandato, ho provveduto a modificare i regolamenti e le tariffe in modo che siano agevolate tutte le associazioni rescaldinesi, non solo quelle iscritte ad ASSR che ricordo essere un’associazione privata a tutti gli effetti. Ora, avendo creato condizioni per cui tale associazione non è più interlocutore unico, seppur confidiamo possa continuare a collaborare con il comune per eventi e attività, ha senso pensare a una consulta. A tal proposito, già da queste settimane nei moduli inviati alle associazioni per le richieste spazi abbiamo prospettato la creazione dell’albo sport. Una volta creato tale albo, discuteremo di come riorganizzare le società sportive».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Giugno 2020
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