È morto Giorgio Brazzelli, una vita per l’aeronautica da Busto Arsizio ai vertici di Agusta, Aermacchi e Alenia
Nato a Busto Arsizio il 13 ottobre del 1939, ingegnere aeronautico, ha attraversato mezzo secolo di storia dell'industria del volo, dall'ufficio tecnico di Agusta alla presidenza di Alenia Aeronautica
È morto Giorgio Brazzelli, ingegnere aeronautico e per decenni uno dei nomi di riferimento dell’industria del volo, in provincia di Varese, nella nazione e internazionalmente. Aveva 86 anni e ne avrebbe compiuti 87 martedì 13 ottobre, il giorno in cui verranno celebrati i suoi funerali.
L’ultimo saluto sarà infatti martedì 13 ottobre alle 14.30 nella chiesa parrocchiale della Brunella a Varese. Lo piangono la moglie Anna, le figlie Francesca e Nathalie e i nipoti Tommaso, Ludovico, Guglielmo e Celeste.
Brazzelli era nato a Busto Arsizio nel 1939. Si era laureato con lode in Ingegneria aeronautica al Politecnico di Milano e nel 1964 aveva cominciato a lavorare al dipartimento di Ingegneria dell’Agusta, con incarichi tecnici di responsabilità via via crescente.
Gli anni in Agusta
Nel 1970 fu nominato direttore del programma Agusta-Boeing CH-47 Chinook. Tre anni dopo divenne vicedirettore generale per le operations, nel 1977 direttore generale. Dal 1980 al 1984 fu amministratore delegato e direttore generale dell’azienda. Sotto la sua guida partirono l’elicottero da combattimento A129 Mangusta e gli accordi con la britannica Westland per lo sviluppo congiunto dell’EH101.
In Piaggio e Aermacchi
Nel 1984 passò alla guida della Piaggio, con sedi a Genova e Pontedera. Ne ristrutturò l’organizzazione e in breve tempo riportò l’azienda a livelli considerevoli di profitto e di cash flow.
Nel 1989 arrivò in Aermacchi come amministratore delegato e direttore generale. In quegli anni realizzò l’acquisizione della SIAI Marchetti e portò l’azienda verso il business civile e lo sviluppo dell’addestratore avanzato M-346. Furono gli anni in cui i bilanci si consolidarono e iniziarono le trattative con Finmeccanica, che si conclusero nel 2003 con l’ingresso di Aermacchi nel gruppo. Nello stesso anno Brazzelli divenne presidente di Aermacchi e presidente di Avio, società partecipata da Finmeccanica al 30%. Nel 2009 fu nominato presidente di Alenia Aeronautica, dove ebbe un ruolo importante nel processo di integrazione tra Alenia e Aermacchi.
Gli ultimi incarichi
Nel maggio 2011 diventò chairman di AgustaWestland, società del gruppo Finmeccanica leader mondiale degli elicotteri, con circa 14mila addetti e attività in Italia, Regno Unito, Polonia e Stati Uniti. Nel 2011 divenne anche presidente del Distretto aerospaziale lombardo, che aveva contribuito a far crescere fin dai primi passi.
Nel giugno 2012 la sua città gli aveva assegnato la civica benemerenza, con l’ingresso nella “hall of fame” dei cittadini bustocchi.










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