“Rho non tratta”: con Lule una mostra fotografica contro la tratta e lo sfruttamento
Dal 15 al 30 ottobre esposizione nell’atrio del Municipio per la Giornata europea contro la tratta di esseri umani
Dal 15 al 30 ottobre l’atrio del Municipio di piazza Visconti 23 accoglierà “Rho non Tratta”, una mostra fotografica contro la tratta e il grave sfruttamento delle donne organizzata da Cooperativa Lule Onlus e dal Comune di Rho in occasione della XX Giornata Europea contro la tratta di esseri umani. Attraverso la fotografia, la mostra intende offrire uno spazio di conoscenza e riflessione sul fenomeno della tratta di esseri umani, sullo sfruttamento sessuale, sul grave sfruttamento lavorativo e sui percorsi di emersione e di presa in carico delle persone vittime di tratta. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con “Derive e Approdi”, progetto antitratta con capofila il Comune di Milano. Per tutta la durata della mostra uno striscione con la scritta “Rho non tratta” sarà affisso all’esterno del Tourist Infopoint di piazza San Vittore, per ribadire la difesa dei diritti delle vittime di sfruttamento.
La mostra è legata a due importanti progetti fotografici:
· “Ri-scatti. Per le strade mercenarie del sesso”, un racconto per immagini realizzato da donne vittime dello sfruttamento sessuale, incontrate dalle operatrici e operatori antitratta, realizzato in collaborazione con l’associazione Ri-Scatti;
· “Derive e Approdi”, il fotoreportage realizzato dal fotografo Luca Meola nell’ambito dell’omonimo progetto antitratta del Comune di Milano.
L’inaugurazione è prevista giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 16.00, alla presenza dell’assessora alla Cultura Valentina Giro e di rappresentanti di Lule Onlus per le azioni di emersione dalla tratta sul territorio di Rho.
La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre 2026, negli orari di apertura del Comune di Rho: lunedì, mercoledì e venerdì ore 8.30–12.30; martedì e giovedì ore 8.30–12.30 e 16.00–18.00. Cooperativa Lule Onlus opera sul territorio cittadino da molti anni. Per segnalare potenziali vittime di tratta si può contattare il numero verde 800 290 290, un numero anonimo, gratuito e attivo 24 ore su 24. A questo numero si può chiedere aiuto, si possono segnalare situazioni di sfruttamento e ricevere informazioni. «Il tema della tratta appariva più evidente in passato lungo le nostre strade, ora ci sembra più sommerso ma le vittime non mancano, anche qui – commenta l’Assessora Valentina Giro – Lule ci offre la possibilità di riaccendere le luci su un fenomeno inquietante, su un mondo fatto di minacce, percosse, costrizioni, in cui le vittime, spesso, hanno poco margine per chiedere aiuto».











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