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Dentro il cantiere di CityWave: il FAI apre l’onda di vetro e cemento di CityLife Milano

L’occasione per scoprirlo da vicino saranno le Giornate FAI d’Autunno, in programma il 10 e l’11 ottobre, con centinaia di beni aperti in tutta Italia, 117 solo in Lombardia. LegnanoNews è entrata in anteprima nel cantiere

Dentro il cantiere di CityWave: il FAI apre l’onda di vetro e cemento di CityLife Milano

Un’onda di vetro e cemento nel cuore della Milano più moderna. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano apre le “porte” del cantiere di CityWave, l’avveniristico edificio in fase di completamento nel quartiere di CityLife. L’occasione per scoprirlo da vicino saranno le Giornate FAI d’Autunno, in programma il 10 e l’11 ottobre, con centinaia di beni aperti in tutta Italia, 117 solo in Lombardia.

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Dentro il cantiere di CityWave: il FAI apre l’onda di vetro e cemento di CityLife Milano 4 di 18

LegnanoNews è entrata in anteprima nel cantiere, dove ha potuto osservare la grande onda dal terrazzo panoramico affacciato sulla Milano contemporanea. Alla presentazione alla stampa erano presenti i rappresentanti del FAI Lombardia e i vertici di CityLife. «Poter osservare un edificio mentre è ancora nella sua fase costruttiva – ha dichiarato Stefano Moscatelli, presidente del FAI Lombardia – è un’occasione particolare, soprattutto considerando l’attenzione alla sostenibilità che caratterizza CityWave, con uno dei più grandi parchi fotovoltaici d’Europa. Questo è l’ultimo degli edifici realizzati nell’ambito della grande riqualificazione urbana di CityLife: una grande onda che abbiamo avuto l’emozione di vedere mentre prendeva forma. Anche il metodo costruttivo è molto interessante, con gli operai impegnati in lavorazioni in quota. Sarà bello sentirne raccontare le caratteristiche dai Ciceroni del FAI, che in Lombardia sono circa 700, e avere anche l’opportunità di osservare Milano dall’alto, da un punto di vista davvero particolare».

Il percorso

Il percorso per i visitatori inizierà da piazza Tre Torri, da cui si accederà all’area sottostante la grande onda, per poi proseguire all’interno dell’edificio Est, attraverso gli spazi ormai in fase di ultimazione. La visita condurrà fino al terrazzo panoramico del quinto piano, da cui sarà possibile osservare la corte interna verde e cogliere il dialogo tra architettura e paesaggio. Sotto la spettacolare canopy sarà possibile ammirare anche la grande piazza coperta destinata a diventare un nuovo spazio pubblico.

Durante la visita saranno illustrati il sistema di cavi d’acciaio che sostiene la copertura e le principali soluzioni ingegneristiche adottate. Pannelli, render, modelli e contenuti multimediali permetteranno inoltre di approfondire l’evoluzione progettuale e costruttiva dell’opera.

CityWave, una sfida di ingegneria e sostenibilità

«CityWave – ha spiegato Paolo Micucci, amministratore delegato di CityLife – rappresenta uno degli ultimi tasselli di un progetto di rigenerazione urbana nato ormai 20-25 anni fa, dall’ambizione di Fondazione Fiera Milano di portare Milano al livello delle altre grandi città europee. L’architettura è sempre stata uno dei pilastri principali del progetto e CityWave rappresenta quell’anello che può unire il FAI a CityLife. Cerchiamo di creare qualcosa che possa essere di interesse anche per le generazioni future».

Progettato dallo studio danese BIG – Bjarke Ingels Group, CityWave completa il disegno urbanistico di CityLife nell’area della storica Fiera Campionaria. Dopo il trasferimento delle attività fieristiche a Rho-Pero, qui sono sorti il grande parco e le Tre Torri progettate da Isozaki, Hadid e Libeskind.

«Abbiamo scelto di aprire CityWave in questa fase – ha proseguito Micucci – perché ci interessava mostrare il lavoro che sta dietro alla sua realizzazione e la complessità tecnica dell’opera. Per la copertura sono state necessarie lavorazioni particolarmente complesse, eseguite anche da personale specializzato nei lavori in quota».

A raccontare i numeri dell’opera è stato Marco Beccati, direttore tecnico di CityLife: «Parliamo di una copertura di circa 1.300 tonnellate e di quello che sarà il più grande parco fotovoltaico urbano di Milano. Abbiamo 13 pozzi di falda e abbiamo puntato ai massimi livelli nelle certificazioni di sostenibilità, raggiungendo il Platinum. Abbiamo inoltre circa 40mila metri quadrati di facciate ad alta efficienza, pensate per ridurre i consumi energetici».

CityWave sarà anche la nuova porta nord-est di Milano. «Abbiamo arretrato lo storico ingresso della Fiera e realizzato un secondo portale di accesso a CityLife – ha aggiunto Beccati –. La scelta di sviluppare l’edificio in orizzontale ha un forte valore architettonico, ma era anche quella che meglio completava quanto realizzato fino a oggi. Sotto la canopy nascerà una piazza coperta unica, che potrà essere utilizzata come spazio pubblico».

Il cantiere è ormai nella fase finale. «L’edificio sarà pronto entro la fine dell’anno. In circa 40 mesi di lavoro abbiamo realizzato 90mila metri quadrati. Nel momento di massima attività abbiamo avuto circa 800 persone in cantiere, oggi sono circa 500. Ci manca lo scatto finale di questi ultimi tre mesi, c’è ancora tanto da fare, ma dal 2027 i cittadini potranno passeggiare sotto CityWave».

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Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
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Pubblicato il 07 Ottobre 2026
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