Un quarto d’ora di pioggia intensa: il temporale spiegato dal Centro Geofisico Prealpino
Il direttore Paolo Valisa fa il punto sul nubifragio di lunedì sera: a Cassano Magnago 24 millimetri di pioggia, 15 caduti in soli 10 minuti. Torna il sole poi venerdì nuova perturbazione
Un fronte temporalesco ha attraversato lunedì sera la parte meridionale della provincia di Varese, con piogge intense e concentrate in pochi minuti. Spiega cosa ha provocato allagamenti e inondazioni Paolo Valisa, direttore del Centro Geofisico Prealpino.
Cosa è successo esattamente lunedì sera?
«Si è trattato di un fortissimo temporale che è transitato sulla parte meridionale della provincia. Rientra comunque nell’ambito di quello che era più o meno previsto».
Si è parlato di un downburst. Di cosa si tratta?
«Accompagna praticamente tutti i temporali. In un temporale l’aria calda e umida al suolo sale, formando le nuvole verticali tipiche di questi fenomeni. L’aria fresca che prima era in quota prende il posto di quella calda e scende verso il suolo. Scendendo accelera, perché più pesante, e può accelerare ulteriormente se viene raffreddata dalla precipitazione che attraversa. Il risultato sono raffiche anche molto forti: è lo scambio tra le masse d’aria che genera le raffiche temporalesche».
Quanto sono state intense le raffiche di lunedì?
«Certamente ci sono state raffiche di downburst. Purtroppo gli anemometri sono poco diffusi sul territorio, molto meno di pluviometri e termometri, quindi non posso indicare una velocità precisa: sono fenomeni estremamente localizzati».
Il maltempo ha interessato soprattutto il sud della provincia. Quanta pioggia è caduta?
«Arsago Seprio ha registrato 34 millimetri di pioggia tra ieri e questa notte. Nel sud della provincia, a Cassano Magnago, i dati parlano di 24 millimetri caduti ieri a cui si aggiungono quelli di oggi». «La precipitazione di ieri è stata molto concentrata nel tempo: è durata circa 20 minuti. A Cassano Magnago, dei 24 millimetri caduti ieri, 15 sono scesi in soli 10 minuti. È un dato interessante, perché i record di intensità di pioggia in 10 minuti per il Varesotto si avvicinano ai 27-30 millimetri: 15 in 10 minuti è quindi una pioggia decisamente intensa».
Il temporale è stato più forte del previsto?
«È rientrato più o meno nell’ambito di quanto previsto. Va tenuto conto che i temporali sono fenomeni estremamente localizzati: in altre zone probabilmente non ha piovuto quasi per niente. Difficile emettere un’allerta arancione quando si prevede che il temporale colpirà in modo localizzato solo alcuni punti».
Il peggio è passato?
«L’allerta per oggi è terminata. Le piogge si sono spostate verso est e a fine mattina interesseranno le Orobie e la Valtellina. Ci avviamo verso una fase di tempo stabile che durerà fino a giovedì. Da giovedì sera potrebbero tornare temporali sulle Alpi, e venerdì è atteso il transito di un’altra perturbazione simile a quella di lunedì, con una nuova fase instabile per l’intera giornata».
L’alta pressione che ora torna a interessare la regione, conclude Valisa, non avrà la stessa persistenza di quella che ha dominato il mese di luglio: le perturbazioni atlantiche hanno ripreso a farsi strada.
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