Giovani stranieri, imprese e territorio: a Busto Arsizio il Job Day che crea connessioni concrete
Durante la giornata sono stati affrontati temi legati a formazione, sicurezza, diritti dei lavoratori, mediazione culturale e opportunità occupazionali sul territorio varesino
Colloqui di lavoro, formazione, sicurezza e dialogo con il territorio. È questo il cuore dell’evento dedicato ai giovani stranieri che si è svolto a MalpensaFiere di Busto Arsizio, creando un punto di incontro concreto tra oltre 200 ragazzi provenienti dai CPIA, aziende locali e servizi per l’inserimento lavorativo.
L’iniziativa ha messo in relazione giovani in formazione con imprese del territorio e realtà impegnate nell’inclusione sociale e professionale, offrendo uno spazio di confronto, orientamento e opportunità occupazionali.
Formazione, diritti e opportunità lavorative
Nel corso della giornata si sono susseguiti incontri e “pillole informative” dedicate ai temi centrali dell’inserimento sociale e lavorativo. Tra gli argomenti affrontati le opportunità formative nel settore sanitario, i servizi dei Centri per l’Impiego, la mediazione culturale, i permessi di soggiorno, i diritti dei lavoratori e gli indicatori di sfruttamento.
Ampio spazio è stato riservato anche alle esigenze delle imprese locali, con approfondimenti sulle competenze richieste dal mercato del lavoro e sui percorsi di autoimprenditorialità.
Il Job Day e i colloqui con le aziende
Uno dei momenti centrali dell’evento è stato il format del Job Day, ospitato nella Sala Caproni e dedicato ai colloqui di selezione per le posizioni aperte sul territorio.
Presenti i recruiter dei Centri per l’Impiego, da Laveno a Saronno, insieme alle agenzie per il lavoro ManPower, Openjobmetis, Orienta, Randstad, Synergie e Umana.
Oltre dieci aziende hanno partecipato direttamente ai colloqui, proponendo opportunità in diversi settori: dal tessile alla produzione di stampi e gioielli, fino alla domotica, all’informatica e alla manutenzione del verde.
Il modello del Job Day ha già mostrato risultati concreti: dopo l’edizione del 2025 sono stati registrati 138 avviamenti al lavoro tra i partecipanti, molti dei quali alla prima esperienza professionale in Italia.

“Creare connessioni reali tra giovani e imprese”
«Eventi come questo rappresentano un passaggio fondamentale per costruire connessioni reali tra giovani e imprese, valorizzando il potenziale di ciascuno e rispondendo ai bisogni del territorio – sottolinea il presidente Mauro Vitiello –. Mettere insieme formazione, lavoro e conoscenza del contesto locale significa creare le basi per un’integrazione concreta e duratura».
Vitiello ha ricordato come il tema delle nuove generazioni rappresenti uno dei pilastri del programma pluriennale dell’Ente, insieme all’attrattività e alla sostenibilità del territorio.
Sicurezza e conoscenza del territorio
Accanto al tema del lavoro, l’evento ha affrontato anche aspetti legati alla sicurezza e alla conoscenza della provincia di Varese, caratterizzata dalla presenza di laghi e fiumi.
Durante gli incontri dedicati alla sicurezza balneare sono stati forniti consigli pratici per affrontare l’estate in modo responsabile, con l’invito a non sottovalutare i rischi delle acque sconosciute e a evitare tuffi in solitaria.
Un prontuario multilingue e nuovi bandi per il 2026
Nel corso della giornata è stato rilanciato anche il Prontuario di primo orientamento realizzato dalla Camera di Commercio di Varese, disponibile in più lingue e rivolto sia ai cittadini stranieri sia alle imprese interessate all’inserimento lavorativo.
La guida, scaricabile tramite QRCode, raccoglie informazioni utili per favorire inclusione abitativa e occupazionale.
Camera di Commercio di Varese ha inoltre annunciato due nuovi bandi per il 2026, con uno stanziamento complessivo di 150mila euro, dedicati a formazione e mobilità dei cittadini stranieri.
Il primo bando punta a sostenere progetti di mobilità per aiutare i lavoratori a raggiungere il posto di lavoro, mentre il secondo finanzierà percorsi formativi finalizzati a sviluppare competenze richieste dalle imprese locali e aumentare l’occupabilità dei cittadini stranieri presenti sul territorio.
Le posizioni nella bacheca offerte
L’obiettivo dichiarato è rafforzare percorsi di integrazione sociale e professionale duraturi, capaci di generare valore sia per le persone sia per il sistema economico locale.
Dalla bacheca delle offerte di lavoro presenti a MalpensaFiere emerge una forte richiesta di personale in diversi comparti produttivi del territorio. Le opportunità riguardano in particolare l’area produzione, con ricerche di addetti all’assemblaggio, operatori di linea, tornitori CNC, elettricisti bordo macchina, magazzinieri e operai specializzati nel settore plastico, tessile e metalmeccanico. Numerose anche le posizioni nell’area logistica, trasporti e montaggio, dove aziende e agenzie per il lavoro cercano carrellisti retrattilisti, addetti al picking, autisti, magazzinieri e personale per il confezionamento.
Nell’area manutenzione e impiantistica sono presenti offerte per idraulici, tecnici manutentori di caldaie, saldatori ed elettricisti industriali, mentre il settore edilizia e costruzioni ricerca figure come geometri di cantiere e operai specializzati. Non mancano opportunità nell’ambito sociosanitario, con richieste di educatori professionali, assistenti familiari e operatori socio sanitari, oltre a offerte per addetti alle pulizie e servizi multiservizio, anche in ambito aeroportuale.
Dal punto di vista geografico, le offerte risultano distribuite in tutta la provincia di Varese e nelle aree limitrofe, con una particolare concentrazione tra Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Olgiate Olona e Castellanza. Opportunità sono presenti anche nelle zone di Luino, Laveno, Tradate, Caronno Pertusella, Arsago Seprio e Somma Lombardo, oltre all’area di Malpensa e ad alcuni poli produttivi del Milanese e del Comasco.






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