Lutto a Legnano per la scomparsa di Norberto Albertalli
La città perde un personaggio che ha arricchito la storia locale in numerosi settori, dall'imprenditoria all'associazionismo, dal palio allo sport, dal volontariato alla cultura. Un riferimento unico nel mondo della pelliccia anche a livello internazionale
Unanime e profondo cordoglio a Legnano, per la scomparsa di Norberto Albertalli, 80 anni, personaggio di assoluto primo piano nella vita locale in tutte le sue multiforme attività. Imprenditore e manager nel mondo anche internazionale della moda, massimo dirigente in società di settore, trascinatore e leader esemplare nell’associazionismo, uomo di Palio con cariche apicali, animatore vivace e propositivo nello sport, Albertalli ultimamente si è distinto anche alla presidenza della Fondazione Quattro Ospedali. Elencare incarichi e meriti in maniera precisa è quasi impossibile. Egli stesso, in momenti di sincera amicizia e confidenza, raccontava di non ricordarli tutti con esattezza. Conferma di quanto fosse la considerazione di cui godeva in tanti ambienti, locali, nazionali, esteri.
Norberto, con la moglie Maura, il fratello Ruggero, la sorella Elisabetta e l’intera famiglia, a Legnano, è stato soprattutto il “re della pelliccia”. La società, che ha avuto uno sviluppo internazionale, ha sempre mantenuto una sede in città, conservando così profonde radici nel territorio. Albertalli verrà sempre ricordato per l’impegno nel Palio, in cui è stato capitano vittorioso con la contrada San Magno e gran maestro del “Collegio”, ma anche per quello dedicato al Legnano calcio, soprattutto nel suo rilancio alla fine degli anni Settanta. Periodo in cui notevole era stata la sua influenza in politica, come attivo militante della Democrazia Cristiana.
All’ospedale di Legnano, dove si trovava ricoverato da alcune settimane, le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni. Il decesso è avvenuto in giornata. La notizia è subito circolata, destando sorpresa e costernazione in una città consapevole di aver perso un vero legnanese, punto di riferimento sempre valido, in virtù di una esperienza e di una saggezza che ne hanno fatto un personaggio dallo spessore unico.
Ancora da ufficializzare data e orario delle esequie.
Il sindaco Lorenzo Radice, la vicesindaco Anna Pavan e tutta la giunta comunale esprimono il più profondo cordoglio per la morte di Norberto Albertalli. Dichiara il sindaco Lorenzo Radice: «Con la scomparsa di Norberto Albertalli Legnano perde una personalità che ha lasciato un segno forte e positivo in tanti ambiti, da quello imprenditoriale a quello associativo, da quello paliesco a quello sportivo. Personalmente ho cominciato a conoscerlo e ad apprezzarne le capacità incontrandolo come presidente della Fondazione quattro ospedali: la sensazione immediata era di trovasi di fronte a una persona di grande cuore, dedito all’ascolto degli altri e sempre disponibile a mettersi in gioco. Da sindaco, devo ringraziarlo per i tanti confronti avuti con lui e i consigli ricevuti in materia di Palio, un mondo che ha vissuto per una vita intera con una passione e una generosità encomiabili. E ancora voglio ricordare il supporto che ci ha fornito per le iniziative relative al gemellaggio con Ebolowa, occasioni cui ha sempre presenziato a dimostrazione dello spirito più autentico della Legnano migliore: un profondo legame con le radici cittadine e uno sguardo rivolto al mondo».
Alla moglie e alla famiglia vanno le più sentite condoglianze.
La Nobile Contrada San Magno piange la scomparsa di Norberto Albertalli, Capitano vincente per i colori rossobiancorossi nel 1971, past Gran Maestro del Collegio dei Capitani e figura portante dello sviluppo del Palio di Legnano dagli anni 70 fino ai giorni nostri.
Alla sua importante carriera imprenditoriale ha sempre affiancato l’amore per la sua città, il Palio e la sua Contrada, fu lui più di tutti insieme ad Emidio Uboldi negli anni 80 a volere la realizzazione del maniero di Via Berchet e negli anni ha sempre supportato la Contrada in ogni modo possibile. Ha promosso lo sviluppo dei primi statuti di Contrada e definito figure importanti come quella del Gran Priore. Ha guidato il Collegio dal 1987 al 1997 e nuovamente dal 2005 al 2007 modernizzandolo e sostenendone fortemente l’importanza e la centralità nella gestione del Palio.
Oggi perdiamo un pezzo di storia della Contrada San Magno, del Palio e della città di Legnano.
La Reggenza, unitamente al Gran Concilio e alla Contrada tutta è vicina a Lella e a tutta la famiglia Albertalli in questo momento di profondo dolore.
Ciao Norberto.
Il presidente Luca Roveda, i consiglieri insieme al Cavaliere del carroccio Andrea Monaci e Fondazione Palio di Legnano tutta, ricordano con profonda commozione Norberto Albertalli, figura autentica e generosa della nostra comunità.
Contradaiolo appassionato, Capitano vincente, Gran Maestro, Norberto ha incarnato nel tempo i valori più veri del Palio: appartenenza, dedizione e spirito di servizio. Sempre presente, sempre disponibile, ha saputo donare con discrezione e cuore immenso il proprio impegno alle Contrade, alle associazioni e a chiunque avesse bisogno.
Il suo contributo è stato grande, concreto, e resterà parte viva della nostra storia e della nostra identità, che la Fondazione custodisce e tramanda ogni giorno.
A lui va il nostro più sincero grazie.
Ci mancherà molto, Norberto
Oggi ci ha lasciato, troppo presto, Norberto Albertalli, un Grande Uomo, che negli ultimi cinquant’anni a Legnano è stato un solido punto di riferimento, come imprenditore, come filantropo, per il mondo del Palio, per le associazioni. Per noi della Famiglia Legnanese e della Fondazione Famiglia Legnanese è stato un Socio e Consigliere affezionato, sempre attivo, generoso e presente, un Amico che ci mancherà tantissimo. Il Presidente e tutti i Consiglieri si stringono alla Famiglia Albertalli in un sincero abbraccio.
Famiglia Legnanese
Il prevosto mons. Angelo Cairati esprime un sincero cordoglio a nome della Chiesa che e’ in Legnano per la morte di Norberto Albertalli, uomo buono, competente, sempre disponibile, con grandi qualita’ umane.
Nel contempo esprimiamo vicinanza alla famiglia.
Non esistono mai le parole giuste in questi momenti, ma ad ora ci viene solo da dire Grazie!
Grazie Norberto, per tutto quello che hai fatto per la nostra associazione, per essere sempre stato al nostro fianco e per aver sostenuto sempre con grande positività le nostre idee e progetti. Grazie per essere stato un grande Amico di tutti noi.
Ti immaginiamo già con tutti i tuoi amici Legnanesi a parlare di Palio e calcio, ma soprattutto ti immaginiamo con la Nostra Valeria a fare del bene anche lassù!
Ciao Norberto, ti saremo sempre riconoscenti per tutto.
Associazione Il Sole Nel Cuore
Una persona di gran cuore, autorevole in qualsiasi cosa facesse, un donatore nato sia nell’aiuto economico che poteva dare a chi avesse bisogno sia nella quantità di tempo (davvero tanto) che metteva a disposizione del bene comune. La locuzione “bene comune” racchiude in sé tante sfaccettature, sociali, economiche, civili, etiche: Norberto le navigava tutte. Lo si può ricordare per una, per alcune o per tutte queste sfaccettature, noi di Fondazione Comunitaria Ticino Olona – Ente Filantropico – lo ricordiamo come presidente della Fondazione Quattro Ospedali e per il lavoro egregio fatto nella chiesa di Sant’Ambrogio come presidente della Fondazione Gatta Trincheri. La sua dipartita ci rattrista ma sappiamo che una persona non muore mai del tutto finché rimane nella memoria di chi lo ha conosciuto e noi siamo impegnati a ricordarlo per molto tempo ancora e lo ringrazieremo sempre per quello che ha saputo dare al territorio legnanese. Grazie Norberto.
Salvatore Forte – Presidente Fondazione Comunitaria del Ticino Olona Ente Filantropico
Il Rotary Club Castellanza esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Norberto Albertalli, figura di straordinario rilievo per la comunità legnanese e per il territorio.
Imprenditore di successo nel settore della moda e della pellicceria, alla guida della storica Pellicceria Albertalli, Norberto Albertalli ha saputo portare avanti con visione e competenza una tradizione familiare centenaria, contribuendo allo sviluppo del tessuto economico locale e internazionale.
Accanto all’attività imprenditoriale, si è distinto per un impegno instancabile nella vita civile e associativa: protagonista del Palio di Legnano, fu capitano della Contrada San Magno con vittoria nel 1971 e successivamente Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade dal 1987 al 1997, ricevendo il Collare d’Oro, massima onorificenza paliesca.
Uomo profondamente legato al territorio, ha ricoperto anche ruoli di responsabilità nel mondo del sociale, tra cui la presidenza della Fondazione Ospedali Onlus, dimostrando una costante attenzione al bene comune e alla solidarietà.
Il Rotary Club Castellanza si unisce al dolore della famiglia, degli amici e di tutta la comunità per la perdita di una personalità che ha lasciato un segno indelebile.
Il presidente Giuseppe Scarpa lo ricorda con queste parole: “La mancanza di Norberto lascia un vuoto immenso. Per me è stato un mentore che mi ha seguito con grande affetto nelle fasi della mia vita associativa ed imprenditoriale. Mi mancherai tantissimo. Un grande abbraccio a Maura. Ciao Norberto!”
Rotary Club Castellanza
Norberto è nato 18 anni prima di me, ma da quando sono diventato adulto, Norberto è sempre stato un pezzo di Legnano, come fosse un quartiere di questo luogo… 
Una persona che ha avuto per tutti un sorriso, una stretta di mano, una battuta, un uomo che ha vissuto da giovane gli anni d’oro del boom economico legnanese, che ha vestito con le sue pellicce decine di migliaia di donne in tutto il mondo, un uomo che conosceva Legnano come le sue tasche, era bello incontrarlo e l’ultimo incontro per me, è stato casuale nella nostra piazza, non più di due mesi fa, era tanto tempo che non ci incontravamo.
Il mio ricordo più vivido si è concentrato in quei 3 anni in cui eravamo entrambi consiglieri del Legnano Calcio (2011/2014), io neoeletto in Consiglio comunale e lui che mi raccontava un po’ di storia e storie dei personaggi legnanesi, senza mai essere pettegolo o cattivo anche eventualmente con chi lo meritava. La sua presenza era oro puro, la sua stretta di mano, una botta di vita, sempre. 
Mi promise una visita nella sua magione di piazza Monumento, non è mai avvenuta forse perchè mi sembrava di rompergli troppo le balle per vedere dall’interno Palazzo Pensotti, ora che Norberto non c’è più, vedrò la sua immagine attraverso la bellezza di quella casa, una casa che se potesse parlare, ci regalerebbe un film lungo 120 anni… Ciao Norberto, sei stato una gioia nella mia vita, quanti Norberto Albertalli mi piacerebbe incontrare in questa città… (Foto Francesco Morello)
Daniele Berti
Sono vicino ai familiari di Norberto e in particolare alla moglie Lella, dal cui fratello don Giuseppe, mio fraterno amico, ero stato informato del progressivo aggravamento delle sue condizioni.
Di Norberto serbo un grato ricordo. Sono tanti e qualificati i campi che lo hanno visto intelligente e generoso attore-protagonista a servizio della comunità legnanese. Come dimostrano le tante voci, ispirate a gratitudine, che si levano in queste ore dai mondi più diversi ai quali egli si è dedicato.
A me piace ricordare soprattutto la sua umanità, il suo carattere aperto, il contagioso entusiasmo che egli metteva in ogni sua attività. Da quella professionale a quella sociale e civile. Un imprenditore e cittadino esemplare che ha messo i suoi grandi talenti a servizio degli altri.
Franco Monaco
L’Inter Club Legnano piange la scomparsa di Norberto Albertalli, grande tifoso nerazzurro, socio del nostro Club fin dalla fondazione. Perdiamo un amico, uno sportivo sincero e appassionato. Siamo vicini alla Famiglia per il grave lutto: le nostre condoglianze.
Norberto per sempre uno di noi.








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