Fippi di Rho unica impresa lombarda autorizzata a produrre mascherine
Cosi oggi, venerdì 17 aprile, la Regione Lombardia ha replicato all'Associazione diritti lavoratori - Cobas Lombardia che ha annunciato di aver presentato un esposto alla Procura di Milano
La Fippi di Rho, azienda che si è convertita nella produzione di 900mila mascherine al giorno, "e' l'unica impresa lombarda che l'ISS ha autorizzato a produrre e commercializzare mascherine in deroga, come da Art. 15 del decreto Legge Cura Italia del 17 Marzo 2020. Non c'e' stata la possibilita' di rivolgersi ad altri produttori perche' fino a pochi giorni nessun altro aveva ancora l'autorizzazione a commercializzare mascherine. Ad oggi sono solo 7 i soggetti autorizzati in deroga in tutta Italia a fronte di centinaia di richieste".
[pubblicita]Cosi oggi, venerdì 17 aprile, la Regione Lombardia ha replicato all'Associazione diritti lavoratori – Cobas Lombardia che ha annunciato di aver presentato un esposto alla Procura di Milano. L'assessore all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, a capo della task force sulle mascherine e dpi afferma: "Le mascherine della Fippi sono state confezionate con un tessuto testato presso il Politecnico di Milano. Tale materiale ha superato tutte le prove richieste dall'ISS, che sono le stesse previste per la certificazione con marchio CE. Inoltre, questo tessuto ha un potere filtrante alla dimensione del virus superiore a quello di molte mascherine certificate. Dunque, sono un prodotto realmente in grado di garantire una protezione a chi le indossa".
"Regione Lombardia sta proseguendo con il proprio il lavoro attraverso la task force sulle mascherine e dpi – conclude Cattaneo – e con l'aumento dei produttori autorizzati in deroga trovera' sicuramente altri prodotti idonei e altamente protettivi e con forme piu' simili alle classiche mascherine chirurgiche".





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.