Overbooking alle mense dei poveri
Negli ultimi 4 anni c'è stato un aumento del 50% di utenza italiana nelle mense legnanesi, con un accumulo di nuclei familiari negli ultimi 10 giorni del mese...
(m.z.) – Overbooking alle mense dei poveri. Il disagio è in costante aumento anche sul nostro territorio ed è in questo contesto che nasce l'iniziativa di Avis Legnano e Bcc a favore del Banco Alimentare (qui la notizia).
Negli ultimi 4 anni, dal 2009, c'è stato un aumento del 50% di utenza italiana nelle mense legnanesi (Mazzafame e Frati), con un accumulo di nuclei familiari negli ultimi 10 giorni del mese.
Ad agosto, i tesserati della mensa dei Frati avevano superato i 300 tesserati. (qui il servizio di Ferragosto) Da aggiungere a questi dati, l'accoglienza nelle mense dei 25 profughi nel Centro d'Accoglienza in via Quasimodo gestito dai Padri Somaschi.
L'anno scorso, dal Banco Alimentare lombardo, sono state raccolte 14mila tonnellate e 236 mila persone hanno beneficiato della raccolta di tutti i prodotti in eccedenza ritirati da Siticibo. In Lombardia, negli ultimi 4 anni, si è registrato un incremento del 59% degli assistiti e un aumento di cibo raccolto del 22%.
Infine, si è riscontrato che la povertà, da fenomeno orientato è diventata un fenomeno diffuso. Infatti, prima di andare alla mensa dei poveri, le persone in stato di disagio vanno a chiedere un pacco contenente alimenti.






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