“Bastiano”, l’uomo in più di capitan De Pascali
Il noto esperto di palii è entrato nella "squadra" di San Martino - A Legnano, ha la fama di "portafortuna"...

Silvano Vigni "Bastiano" entra nello staff del capitano Antonio De Pascali
(m.t.) – Cambio di strategia a San Martino. Per il Palio 2015, infatti, capitan De Pascali ha deciso di intraprendere una nuova rotta e il volto inedito della “squadra” è uno tra i personaggi più conosciuti e considerati nel mondo delle corse a pelo. Stiamo parlando di Silvano Vigni, “Bastiano” di Siena che vanta una fama di “portafortuna” a Legnano perchè là dove ha messo piede si è anche vinto. I suoi recenti successi all'ombra del Carroccio, infatti, sono stati quelli confezionati prima con San Domenico e lo scorso maggio con S.Erasmo.
“Nel palio – il primo commento di Antonio De Pascali – serve anche l'aiuto della fortuna e, se Silvano ha saputo farsela alleata, meglio ancora!”.

“In verità – si fa serio il capitano di San Martino – con Silvano Vigni abbiamo voluto anzitutto completare il nostro gruppo, in grado di gestire il palio in città, ma con la necessità di avere un punto di riferimento in terra senese, soprattutto per le sue capacita di allenatore e per muoversi senza quei filtri che noi legnanesi, per forza di cose, dobbiamo affrontare non senza difficoltà”.
“Abbiamo spostato in maniera decisa l'attenzione sul cavallo – prosegue De Pascali – perchè l'esperienza di questi anni ci ha fatto capire quanto sia importante una gestione condotta da chi, come appunto Silvano Vigni, conosce la preparazione equina. Un discorso questo, sia chiaro, che non pone in secondo piano l'importanza da attribuire al fantino. Assolutamente no e lo dimostra il fatto che, insieme a Silvano, ho condiviso la decisione di ingaggiare Federico Arri. Non so se sarà lui il fantino del Palio o della Provaccia. Posso già dire, però, che Arri fa parte della squadra e lavora già con noi e per noi".
“D'altra parte -adesso il discorso del capitano si generalizza – ad oggi il parco monte a Legnano è ancora tutto da definire. Tolte tre-quattro contrade, le altre devono ancora fare una scelta precisa. Da qui a maggio, insomma, può accadere ancora di tutto. Per questo, noi, oggi, puntiamo soprattutto l'attenzione sui cavalli e, con l'amico Bastiano, siamo convinti di poter fare un buon lavoro, di mettere in atto una preparazione che ci renderà protagonisti”.

A livello di reggenza, il capitano Antonio De Pascali e il gran priore Stefano Scarazza sono in carica ancora per i prossimi due anni. Martedì 14, nell'assemblea annuale, è prevista una integrazione di ulteriori consiglieri. Segnale di importante vivacità nella partecipazione alla vita di contrada.
Il primo appuntamento associativo è già previsto sabato 11 ottobre, alle 20.30, con la cena d'apertura.






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