Legnano accoglie il suo primo Pride, in duemila in festa lungo il corteo
Tante le persone che hanno preso parte al corteo, ma anche i curiosi che lungo il percorso si sono fermati a guardare e salutare il passaggio della manifestazione
Musica, colori, bandiere arcobaleno e tanta voglia di fare festa e farsi vedere per quello che si è: il primo Pride di Legnano ha riempito le strade della città nel pomeriggio di oggi, domenica 13 settembre. Duemila persone hanno preso parte a un corteo festoso, accolto dalla città senza contestazioni, rimaste confinate nelle pagine social. Lungo la parata tanti curiosi si sono fermati a guardare e a salutare il passaggio della manifestazione. C’è anche chi ha aperto le finestre per lanciare coriandoli e stelle filanti. Nessun lancio di uova, se qualcuno se lo aspettava. Oltre a qualche commerciante un po’ arrabbiato perché ha dovuto fermare lo Sbaracco per far passare il corteo, i commenti di chi era a guardare sono stati positivi.
Un clima allegro e pacifico ha accompagnato l’edizione zero del Pride legnanese, nato per portare nelle strade i temi dei diritti, dell’inclusione e della libertà di esprimersi. Alle lotte della comunità LGBTQI+ si sono affiancate quelle legate ai diritti delle donne, delle persone con disabilità e delle persone razzializzate, portate avanti dalle tante associazioni presenti. Al centro dell’evento anche i temi dell’ecologia e della sostenibilità.
Tanti colori, tanti glitter e paillettes e qualche travestimento, ma senza troppi eccessi; a qualcuno è sembrato anche fin troppo sobrio se confrontato con altri Pride: «Oggi siamo qui in un clima di festa, amore e pace, ma siamo anche arrabbiati, perché dobbiamo fare questo per far valere diritti che devono essere uguali per tutti. Vedere qui a Legnano così tante persone è bellissimo», ha detto Francesco Funaro, organizzatore del Legnano Pride insieme a Matteo Bianchi. Entrambi erano visibilmente commossi. Scaricata la tensione e visto il successo dell’evento, gli organizzatori si sono poi sbilanciati, annunciando che questo sarà solo il primo di una serie di Pride destinata a continuare nei prossimi anni. In prima fila al corteo c’era il sindaco Lorenzo Radice con assessori e consiglieri.

Partito da via Alberto da Giussano, nella zona di piazza Frua, il corteo ha attraversato il centro cittadino accompagnato da musica e risate. Il percorso è proseguito lungo via XXV Aprile e corso Magenta sino a piazza Mercato, dove si è svolta la festa conclusiva della prima edizione del Pride di Legnano 2026.
Seguono aggiornamenti
Attese oltre 1.500 persone per il Pride a Legnano: tutto sul corteo di domenica 13 settembre
In piazza Mercato sono stati organizzati, talk, musica, performance artistiche e gli stand delle associazioni. Sul palco la conduzione è affidata a Lina Galore e Simonetta Musitano insieme agli organizzatori Matteo Bianchi e Francesco Funaro.













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