Anziano scippato vicino al cimitero Parco di Legnano: ladro gli ruba la collana donata dalla moglie 56 anni fa
La testimonianza del genero del 79enne rimasto ferito durante uno scippo. L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso in codice verde dopo la caduta
Un uomo di 79 anni è rimasto ferito dopo uno scippo avvenuto nella mattinata di martedì 14 luglio nei pressi della chiesa del cimitero parco di Legnano. A raccontare l’episodio è Mario il genero dell’anziano, che ha inviato una lettera alla redazione ricostruendo quanto sarebbe accaduto intorno alle 9, mentre il pensionato stava raggiungendo il mercato con la sua bicicletta elettrica. «Il signor Gennaro, di tanto in tanto, si reca al mercato con la sua bici elettrica ed ogni tanto lo accompagna anche l’anziana moglie disabile. Per fortuna quel giorno è rimasta a casa» ci scrive il familiare.
Secondo la ricostruzione contenuta nella testimonianza, il 79enne sarebbe stato investito volontariamente da un uomo in bicicletta che, dopo averlo fatto cadere, gli avrebbe strappato una collanina d’oro ricevuta in regalo dalla moglie il giorno del matrimonio, 56 anni fa, e una piccola pergamena d’oro donata dai colleghi in occasione del pensionamento. «Purtroppo quella mattina non tutto è filato liscio – spiega il famigliare -. Il signor Gennaro è finito al pronto soccorso». Sempre secondo il racconto del familiare, il presunto autore dello scippo si sarebbe allontanato in bicicletta inseguito da un passante. Durante la fuga avrebbe lanciato un braccialetto d’oro verso l’inseguitore, che lo ha recuperato tornando poi dall’anziano. «Mio suocero ha fatto presente che quell’oggetto recuperato non era il suo» si legge nella lettera.
Il familiare riferisce inoltre che alcuni automobilisti presenti hanno chiamato il 112. L’uomo è stato quindi trasportato al pronto soccorso, dove è stato medicato in codice verde per escoriazioni ed ecchimosi. Il genero ha però voluto sottolineare il valore affettivo di quei gioielli sottratti. «La cosa importante è che mio suocero non abbia riportato nessun tipo di danno fisico serio, mentre la ferita più profonda, sia per l’accaduto sia per la perdita di ricordi materiali di immenso valore affettivo che lo hanno accompagnato in tutti questi anni, non riuscirà mai a rimarginarsi».










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