Emergenza caldo: le città dell’hinterland milanese soffrono anche per i ripetuti blackout
I blackout hanno interessato diversi Comuni della Provincia causando forti disagi a cittadini e commercianti. Ecco la mappa Comune per Comune
Nei giorni appena trascorsi abbiamo assistito in diversi Comuni dell’Alto Milanese ad una serie di interruzioni dell’energia elettrica causati dall’ondata di calore che ha investito non solo i Comuni dell’area di Milano ma anche tutta la Lombardia. Un fenomeno che, viste le alte temperature raggiunte, ha causato e continua tutt’ora a causare disagi anche per la salute. Per questo, il Comune di Legnano invita a seguire le indicazioni fornite da Regione Lombardia.
I blackout hanno interessato diversi Comuni della Provincia causando forti disagi a cittadini e commercianti. Ecco la mappa Comune per Comune.
Busto Garolfo
I disservizi legati all’energia elettrica hanno riguardato anche Busto Garolfo, sul sito del Comune il Primo Cittadino Giovanni Rigiroli ha segnalato ai gestori i continui blackout elettrici, chiedendo soluzioni e tempistiche urgenti. «Da settimane – si legge nella lettera firmata dal Sindaco, che ha sottolineato i disagi riscontrati da cittadini e commercianti – il territorio comunale di Busto Garolfo è interessato da continui e reiterati blackout elettrici, fenomeno esteso anche a numerosi Comuni dell’hinterland milanese».
Rho
Nella settimana appena trascorsa anche il comune di Rho ha riscontrato disagi dovuti a continui blackout. «Si tratta di guasti da sovraccarico su una rete datata, – si legge sul sito del Comune – che ha faticato a reggere l’incremento notevole di richiesta energetica per l’utilizzo di condizionatori e sistemi di refrigerazione di vario genere e che subisce anche direttamente le criticità climatiche». Fondamentale l’intervento dei tecnici di Duerti con cui il Sindaco è sempre stato in contatto.
Con una nota Duerti fa sapere che sono previsti interventi volti a migliorare il servizio: «Dal subentro nella gestione del servizio, avvenuto a gennaio 2025, Duereti ha inoltre avviato un importante programma di interventi nei comuni serviti che prevede 650 milioni di euro di investimenti nel quinquennio 2026–2030. Le risorse saranno dedicate all’ammodernamento e allo sviluppo delle infrastrutture, con l’obiettivo di rafforzare continuità, affidabilità, resilienza e sicurezza della rete elettrica».
Parabiago
Anche alcune zone di Parabiago sono state colpite da interruzioni dell’energia elettrica ripetute e prolungate. In settimana le zone della città più colpite sono risultate quelle di Villastanza (area intorno a via Don Barbanti/Don Mazzolari) e di Ravello (area intorno a via Amendola/via Piemonte), situazioni poi rientrate a seguito dell’intervento dei tecnici. «Considerando la possibilità che possano ripetersi situazioni di temperature eccessivamente calde nel periodo estivo con conseguenti disservizi in termini di fornitura di energia elettrica, – si legge sul sito del Comune – l’Amministrazione sta valutando la futura costruzione di un nuovo Piano di Emergenza Comunale integrato con situazioni legate a interruzioni di corrente elettrica e ondate di calore, aspetti su cui occorre un’organizzazione più strutturata e definita».
Sul tema è intervenuto anche Raffaele Cucchi, Consigliere Comunale di Parabiago e già Sindaco della Città: «La vera sfida è un’altra: saper guardare avanti. Così come noi, in passato, abbiamo investito in infrastrutture come la fibra, sapendo che avrebbero portato benefici futuri, oggi ci chiediamo: questa amministrazione avrà il coraggio di fare interventi strutturali, anche se impopolari, per garantire una rete elettrica più resiliente? O si limiterà a rincorrere consenso immediato, senza affrontare davvero i problemi? La vera responsabilità sta nel pianificare un futuro in cui non servano scenografie, ma infrastrutture solide. Chiediamo quindi non solo piani di emergenza per il caldo, ma anche una visione a lungo termine. I cittadini meritano coraggio, coerenza e concretezza. E noi vigileremo affinché il futuro di Parabiago sia costruito su azioni, non su facili consensi».










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.