Milano celebra Susumu Shingu: in mostra l’artista che ha firmato l’opera “Battito d’acqua” a Legnano
Susumu Shingu è l'artista giapponese che ha realizzato l'opera "Battito d'acqua": la scultura in movimento davanti alla Banca di Legnano in largo Tosi. Lo sculture è protagonista a Milano con la grande mostra personale "Il cosmo", ospitata alla Fabbrica del Vapore dal 17 giugno al 14 ottobre
Le sue sculture si muovono con il vento, dialogano con l’acqua e trasformano le forze invisibili della natura in poesia visibile. E lo sanno bene i legnanesi che ogni giorno passeggiando in centro a Legnano possono osservare e giocare con i riflessi dell’opera Battito d’acqua (Water Beat) di Susumu Shingu. Artista giapponese, tra i maggiori protagonisti dell’arte cinetica contemporanea, è protagonista a Milano della grande mostra personale “Il cosmo”, ospitata alla Fabbrica del Vapore dal 17 giugno al 14 ottobre 2026. Un’esposizione che assume un significato particolare anche per Legnano, dove l’artista giapponese ha lasciato una delle sue opere pubbliche più rappresentative: Battito d’acqua realizzata nel 2007 su commissione dell’allora Banca di Legnano (attuale BPM) e collocata di fronte all’ex area Cantoni. L’opera con i suoi movimenti e giochi d’acqua è diventata parte integrante della città. Non a caso gode di una particolare affezione da parte dei legnanesi: negli anni, ogni anomalia o carenza nella manutenzione ha puntualmente suscitato proteste e richieste di intervento. A tal proposito ricordiamo l’episodio accaduto nel 2021.
L’opera di Legnano celebra il profondo legame storico, economico e sociale tra la città e il fiume Olona, elemento che ha accompagnato per secoli lo sviluppo industriale del territorio. Come molte creazioni di Shingu, anche Battito d’acqua nasce dall’osservazione delle forze naturali e dalla volontà di renderle protagoniste dello spazio urbano attraverso il movimento.
Mostra “Il cosmo” a Milano
La mostra milanese ripercorre oltre sessant’anni di ricerca artistica, presentando nove sculture fondamentali del percorso creativo di Shingu e ventuno opere del progetto internazionale Wind Caravan, una lunga avventura iniziata nel 2000 nelle risaie del Giappone e proseguita attraverso Finlandia, Mongolia e Nuova Zelanda. «Sono molto felice e onorato di esporre per la prima volta in Italia nove sculture fondamentali del mio percorso insieme a un gruppo di 21 sculture di vento del progetto Wind Caravan», ha dichiarato l’artista, sottolineando il valore simbolico di un’esposizione che coincide con i 160 anni delle relazioni tra Italia e Giappone e con i 45 anni del gemellaggio tra Osaka e Milano.
Nato a Osaka nel 1937, Shingu arrivò in Italia nel 1960 grazie a una borsa di studio del Governo italiano. Gli anni trascorsi a Roma segnarono l’inizio di un percorso che dalla pittura lo avrebbe portato alla scultura e alla ricerca sul movimento, sviluppando un linguaggio unico in cui arte, ingegneria e fenomeni naturali si fondono. Il legame con l’Italia è rimasto costante nel tempo. Oltre a Battito d’acqua a Legnano, l’artista ha firmato importanti opere pubbliche come Il vento di Colombo nel porto di Genova, Il luogo della pioggia al Lingotto di Torino e Dialogo con le nuvole a Lecco.










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