Acqua e marmo sporco: il “Battito d’acqua” di Legnano è quasi paralizzato
A segnalare lo stato d'incuria in cui versa il "Battito d'acqua", opera dell’artista Susumu Shingu, sono gli stessi legnanesi affezionati ai giochi di riflessi e d'acqua
Acqua verde e marmo sporco: il “Battito d’acqua” è semi “paralizzato” a causa dello sporco. A segnalare lo stato d’incuria in cui versa l’opera dell’artista Susumu Shingu che, si trova in centro a Legnano, sono gli stessi legnanesi affezionati ai giochi di riflessi e d’acqua che l’installazione regala in ogni stagione dell’anno
L’opera, collocata in largo Tosi a Legnano davanti alla Banca Popolare di Milano, è stata inaugurata nel 2007. Si tratta di una struttura in acciaio inox che presenta tre bracci con grandi vasi basculanti che si riempiono e si svuotano di acqua. I movimenti sono imprevedibili, accelerano e rallentano e sono anche influenzati da fattori esterni come la pioggia e il vento.
Il “Battito d’acqua” con i suoi movimenti e riflessi è diventato parte integrante della città. La speranza, quindi, è l’inizio al più presto di un lavoro di pulizia così da poter tornare ad ammirare questa giocosa “fontana artistica”, com’era in origine.









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