Sicurezza a San Vittore Olona, Sberna contro la maggioranza: “Nel bilancio 2026-2028 previsti zero euro”
A sollevare il tema è il consigliere di minoranza Fabrizio Sberna della lista "San Vittore SiCura", che punta il dito contro l'amministrazione comunale accusandola di aver disatteso le promesse elettorali e di non aver previsto investimenti concreti nel bilancio triennale 2026-2028
La sicurezza torna al centro del dibattito politico di San Vittore Olona. A sollevare il tema è il consigliere di minoranza Fabrizio Sberna della lista “San Vittore SiCura”, che punta il dito contro l’amministrazione comunale accusandola di aver disatteso le promesse elettorali e di non aver previsto investimenti concreti nel bilancio triennale 2026-2028. «Durante la campagna elettorale – afferma Sberna – i cittadini si sono sentiti ripetere più volte che sarebbero stati ascoltati e che non sarebbero state fatte promesse fantasiose o faraoniche. Oggi però viene spontaneo chiedersi chi sia stato realmente ascoltato e soprattutto su quali priorità».
Secondo il consigliere, il tema della sicurezza continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni della popolazione. «Sfogliando il bilancio triennale 2026-2028 – sottolinea – alla voce sicurezza compare una cifra che parla da sola: zero euro. Uno zero che fotografa perfettamente la mancanza di programmazione e di visione amministrativa su una questione tanto delicata». Sberna riferisce di aver chiesto chiarimenti in Consiglio comunale. «Alla nostra domanda sulle ragioni dell’assenza di investimenti – sostiene – sindaco e vicesindaco sono apparsi quasi sorpresi. Eppure i cittadini chiedono semplicemente coerenza tra quanto promesso e quanto viene effettivamente riportato negli atti ufficiali». Nel mirino della minoranza finiscono anche i progetti annunciati nei mesi scorsi per il controllo del territorio. «Si era parlato di fototrappole, telecamere per il monitoraggio degli accessi e dispositivi per il controllo della velocità. Strumenti presentati come prioritari prima e dopo l’insediamento della giunta, ma che oggi non trovano riscontro concreto».
Per l’esponente della minoranza la sicurezza non può però limitarsi agli strumenti tecnologici. «Sicurezza significa anche prevenzione, informazione e vicinanza alle persone più fragili. Da tempo si attendevano incontri pubblici con le forze dell’ordine e con esperti qualificati per aiutare i cittadini, in particolare gli anziani, a difendersi dalle truffe e dai raggiri. Anche su questo fronte, però, non si registra alcuna iniziativa concreta». Tra le criticità segnalate figura anche la sicurezza stradale. Il consigliere conclude con una riflessione sull’azione amministrativa nel suo complesso. «La sensazione sempre più diffusa è che chi governa il paese abbia già dimenticato molte delle promesse fatte ai cittadini. Durante la campagna elettorale sembrava che ogni problema sarebbe stato affrontato con decisione e concretezza. Oggi, invece, su un tema fondamentale come la sicurezza non vediamo progetti, investimenti o strategie. Restano molte parole e poche risposte concrete».










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