Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
Il parapiglia è scoppiato nel pomeriggio del 27 maggio alla stazione ferroviaria “Parco delle Groane” coinvolgendo due gruppi di giovani. Alcuni sassi hanno colpito anche un treno fermo in stazione provocando danni e momenti di paura tra i passeggeri presenti
Ancora violenza in stazione nel Milanese. Dopo la tragica rissa avvenuta martedì sera alla stazione di Milano Certosa, costata la vita a un ragazzo di 22 anni, un nuovo grave episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri – mercoledì 27 maggio – alla stazione ferroviaria “Parco delle Groane” di Garbagnate Milanese.
Il parapiglia è scoppiato intorno alle 17.30, coinvolgendo due gruppi di giovani che si sono affrontati utilizzando bastoni e lanciando sassi anche verso i binari.
Colpito un treno fermo in stazione
Durante la sassaiola alcuni sassi hanno raggiunto anche un treno fermo alla stazione, provocando la rottura di un finestrino e momenti di forte paura tra i passeggeri presenti a bordo e in banchina.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e i Carabinieri della Compagnia di Rho che hanno identificato complessivamente 13 persone. Secondo quanto emerso, i coinvolti sarebbero quasi tutti giovani tra i 19 e i 24 anni.
Due giovani in ospedale
Due ragazzi sono stati accompagnati in codice verde al pronto soccorso di Garbagnate Milanese. Uno di loro ha riportato una ferita al volto causata dal lancio di una pietra. Altri giovani sarebbero rimasti contusi durante la rissa, ma avrebbero rifiutato il trasporto in ospedale.
Per far fronte all’emergenza sono stati mobilitati quattro equipaggi di ambulanza e tre automediche.
Disagi alla circolazione ferroviaria
L’episodio ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. A causa della presenza dei giovani sui binari e della sassaiola, due treni hanno terminato anticipatamente la corsa a Garbagnate Milanese, causando problemi sulle linee dirette verso Lodi.
La circolazione ferroviaria è proseguita a singhiozzo fino alle 19.30 circa, quando la situazione è tornata alla normalità.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle stazioni ferroviarie lombarde, già al centro del dibattito dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti nel Milanese.









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