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Smart home senza complicazioni: la proposta Ehiweb per una casa connessa, sicura e a basso consumo

Il 63% degli italiani possiede almeno un dispositivo Smart home, con in testa i dispositivi per la sicurezza, le videocamere, i sensori per porte e finestre, i videocitofoni e le serrature connesse, coprendo il 30% del mercato

Ehiweb

Negli ultimi due anni, il mercato della Smart home in Italia è cresciuto dell’11%, arrivando a quota 1 miliardo di euro. Rispetto agli altri principali mercati europei, la spesa pro-capite italiana è inferiore alla media UE, con 16,90€ per abitante contro 34,20€. Ciononostante, il 63% degli italiani (6 su 10) possiede almeno un dispositivo Smart home, con in testa i dispositivi per la sicurezza, le videocamere, i sensori per porte e finestre, i videocitofoni e le serrature connesse, coprendo il 30% del mercato.

Al secondo posto si piazzano gli elettrodomestici connessi, responsabili del 20% del fatturato, seguiti dai dispositivi per il risparmio energetico (caldaie, termostati, valvole termostatiche e condizionatori connessi) con il 14% del mercato e dagli smart speaker (11%). Nel mercato italiano non manca spazio neppure per le casse audio (7%), i dimmer e le serie civili connesse (6%), le lampadine (6%), le soluzioni di Assisted Living per la salute degli utenti fragili, i dispositivi per gestire tende e tapparelle da remoto e le prese elettriche intelligenti, tutti al 2%.

Gli italiani scelgono la casa smart

Le case degli italiani sono sempre più connesse per via della maggiore consapevolezza del valore legato alle soluzioni smart, soprattutto nei confronti delle applicazioni che migliorano l’efficienza energetica e il comfort abitativo. Questo dato è particolarmente rilevante visto che il 71% degli utenti si dimostra interessato alle soluzioni per ottimizzare i consumi energetici della propria abitazione. Non solo perché i costi dell’energia sono in aumento (ma già questo basterebbe), ma anche perché gli italiani sono più sensibili sul tema della sostenibilità ambientale.

A questo tema è molto attento il provider internet Ehiweb, da sempre impegnato nel proporre ai clienti delle soluzioni che rispondono alle esigenze di tutta la famiglia. Per questo motivo, su Ehiweb.it si trattano spesso argomenti come la Smart home, l’IoT e la domotica.

Dal 2022, data del lancio di Ehiweb Mobile, arriva anche la SIM IoT dedicata ai clienti privati che cercano la soluzione giusta per connettere dispositivi ad internet e avere una casa connessa, sicura e a basso consumo.

Con la SIM IoT per privati, portare gli oggetti in rete per renderli capaci di comunicare con altri oggetti o dispositivi e di essere controllati a distanza, diventando quindi “intelligenti”, non è mai stato così semplice. La comodità di questa SIM sta nella possibilità di ottenere un piano dati a partire da 1 Giga, che può essere aumentato su richiesta, e di non avere altri costi nascosti oltre a quello di attivazione.

Ehiweb e SIM IoT

A questo punto, ci si potrebbe chiedere a cosa serve una SIM solo dati per IoT e backup se in casa si ha già una linea internet attiva, magari tramite il modem FRITZ!Box che Ehiweb fornisce gratuitamente e che, di per sé, è un hub per la smart home (su questo si tornerà a breve)? La risposta: la connessione via cavo o Wi-Fi non può essere sfruttata da tutti gli oggetti che si collegano ad internet, ma ciò è possibile attivando una connessione fornita da una SIM.

I vantaggi di possedere una SIM IoT per collegare dispositivi smart sono, pertanto, il solo utilizzo di traffico dati e la generazione di poco traffico, visto che la rete mobile viene usata solo quando deve inviare dati. Ecco perché non è necessario avere un piano con molti Giga.

Ma l’utilità della SIM IoT non finisce qui. Nel campo della mobilità, i localizzatori GPS con SIM consentono di tracciare la posizione dell’auto o di altri mezzi di proprietà, si può monitorare la posizione e tenere traccia dei percorsi fatti nel tempo con un tracker GPS se ci si muove in bici o in moto, si può gestire uno smartwatch o qualsiasi altro device dedicato all’attività fisica e al monitoraggio della salute.

Quanto alla domotica, con una SIM IoT per il controllo remoto si può controllare l’illuminazione, il riscaldamento delle stufe a pellet o la gestione della caldaia e il raffrescamento di casa con i comandi a distanza per i condizionatori. E qui ci si ricollega ai FRITZ!Box, con cui si possono monitorare termostati, ripetitori, telefoni e prese DECT. Queste ultime sono la soluzione per controllare gli apparecchi elettrici collegando la presa via Wi-FI al modem, ma soprattutto per risparmiare energia e controllare i consumi.

Infine, sul fronte sicurezza, un antifurto con SIM o le telecamere con SIM permettono di vivere con più tranquillità. Ma senza una connessione stabile come quella fornita da un provider come Ehiweb, la casa smart non potrebbe mai funzionare come deve.

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Pubblicato il 26 Maggio 2026
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