Congo-Ruanda, frontiera chiusa: incerto il rientro della missione legnanese del dottor Del Bene
Bloccati al confine tra Congo e Ruanda: la frontiera chiusa mette a rischio il rientro della missione umanitaria del dottor Massimo Del Bene
Ore di incertezza per la missione umanitaria della Fondazione War Children Hospital guidata dal dottor Massimo Del Bene. Dopo i giorni trascorsi tra gli ospedali di Goma e Bukavu, il gruppo italiano è rimasto fermo al confine tra Congo e Ruanda a causa della temporanea chiusura della frontiera. «Abbiamo provato a entrare in Ruanda, ma ci hanno respinto perché il confine era chiuso», racconta Del Bene dalla zona di frontiera. Una situazione che potrebbe complicare i tempi del rientro: il volo per l’Italia è infatti previsto da Kigali, capitale ruandese, raggiungibile dopo circa cinque ore di viaggio in auto.
La missione tenterà nuovamente il passaggio nella mattinata di sabato 23 maggio, nella speranza di riuscire a raggiungere Kigali in tempo per la partenza. Restano di certo spiacevoli le difficoltà logistiche che spesso accompagnano le missioni umanitarie nell’area tra Congo orientale e Ruanda, un territorio segnato da continui cambiamenti e controlli alle frontiere.









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