Cucchi lancia il confronto Lega – riParabiago per le elezioni. Progetto Civico: “Cerca visibilità a poche ore dal voto”
La proposta lanciata da Cucchi di un confronto tra gli aspiranti consiglieri delle Lega e quelli di riParabiago infiamma il finale della campagna elettorale
Fine campagna elettorale ad alta tensione a Parabiago dopo la proposta lanciata nei giorni scorsi dal sindaco uscente Raffaele Cucchi, capolista dalla Lega alle prossime elezioni amministrative, di un confronto tra gli aspiranti consiglieri del Carroccio e quelli della civica riParabiago, oggi all’opposizione in consiglio comunale e in corsa nella coalizione di Giacomo Sartori per l’ormai imminente tornata elettorale.
Progetto Civico: “Non assecondiamo i capricci di chi cerca visibilità personale”
Proposta respinta al mittente da Progetto Civico, che ha affidato ai social una lunga replica togliendosi più di un sassolino dalla scarpa. «Undici anni da sindaco e 21 anni consecutivi in giunta – sottolineano Sartori e i rappresentanti delle tre liste che sostengono la sua candidatura -; anni di mancate risposte a cittadini, gruppi e associazioni; anni di totale chiusura a proposte e osservazioni avanzate dall’opposizione in consiglio comunale; il discorso di un’ora e venti nell’ultimo consiglio, oltre ogni limite previsto dal regolamento; le recenti inopportune dichiarazioni fatte nelle ultime settimane a livello sovracomunale in Azienda So.Le e Amga per mera visibilità elettorale; l’inaugurazione della biblioteca, con la sala teatro non ancora completata, a 10 giorni dalle elezioni, con fascia tricolore e post sulla pagina ufficiale del Comune, nonostante le disposizioni sulla comunicazione in periodo elettorale; la pubblicazione delle proprie dirette Facebook durante il dibattito organizzato dai commercianti, auto-registrandosi mentre esprime parole e suoni sbeffeggianti che non intendiamo ripetere contro il candidato sindaco Giacomo Sartori intento a rispondere alle domande. E potremmo continuare. Tutto questo e altro ancora non è bastato al sindaco della nostra città».
«Di tutto questo noi abbiamo deciso di non parlare – aggiungono da Progetto Civico -. Perché abbiamo voluto evitare polemiche, perché abbiamo preferito raccontare quello che serve per Parabiago, perché abbiamo scelto di investire ogni minuto a disposizione per incontrare le persone e confrontarci sui problemi. Ma dopo l’ultima trovata che ci interpella direttamente, siamo costretti a dire basta. Ad una settimana dal silenzio elettorale abbiamo dovuto apprendere da un improvviso post su Facebook sulla pagina personale del sindaco l’invito ad un dibattito per cui Raffaele Cucchi ha già deciso in autonomia persino quale delle tre liste della nostra coalizione dovrà partecipare. Un invito con la sua immagine a sovrastare tutto, simbolo di come è stata amministrata Parabiago in questi anni e dell’unico obiettivo di cui è alla ricerca con questa proposta: un palcoscenico per l’ennesima visibilità personale, evidentemente insoddisfatto degli esiti dei dibattiti tra i candidati sindaci dei giorni scorsi».
«Noi siamo corretti. Giacomo Sartori ha contattato sia il segretario della Lega Diego Scalvini, sia la candidata sindaco Marica Slavazza – aggiungono Sartori e i suoi -. Entrambi gli hanno confermato che questa trovata è una iniziativa personale di Raffaele Cucchi. Il sindaco ha infatti anche modificato il testo del suo post: non è più la Lega a proporre il confronto, ma solo lui stesso. Se il centrodestra non è stato in grado di farlo in questi anni e temiamo non sia in grado nemmeno in futuro, noi non intendiamo assecondare i capricci di chi cerca occasioni di visibilità personale a poche ore dal voto, senza prendere neanche lontanamente in considerazione l’idea di farsi da parte. Come successo in tutti questi mesi e nei dibattiti promossi da Legambiente e commercianti, siamo totalmente disponibili a discutere modalità, luoghi e date di qualsiasi opportunità di confronto. Dibattiti che siano rispettosi della nostra coalizione e anche di quella avversaria, rispettosi anche dell’altra candidata sindaco. Dibattiti finalizzati ad informare i cittadini con correttezza, in cui siano coinvolti i candidati sindaco come rappresentanti delle due coalizioni oppure, in alternativa, i rappresentanti di tutte le singole liste».
«Il nostro Progetto Civico è una coalizione unita e seria, senza personalismi e ricerca di gloria personale – concludono dalla coalizione -. Ed è rappresentata da un candidato sindaco in cui crediamo molto, che da diversi mesi sta incontrando insieme alle tre liste che lo sostengono i cittadini in ogni modo, organizzando anche serate tematiche pubbliche e occasioni di socialità, dando sempre ai cittadini il microfono per fare domande e considerazioni, cercando di dare risposte serie e mai propagandistiche, senza mai attaccare nessuno. E continuerà a succedere in tutte le altre iniziative pianificate nei prossimi giorni, anche davanti al cantiere della scuola di via Brescia, che doveva essere concluso il 31 marzo e su cui l’amministrazione non vuole fare informazione nonostante le nostre richieste in consiglio comunale: forse sarebbe stato il caso che il sindaco provasse a parlare in questi mesi di cose utili come questa e tante altre rimaste senza risposta. Lo ringraziamo per aver dimostrato per l’ennesima volta quanto sia necessario un cambiamento nella modalità di amministrare la nostra città e di mettersi al servizio della nostra comunità con umiltà e rispetto di tutti».
Cucchi: “Attacco personale anziché entrare nel merito dei temi per Parabiago”
Mi dispiace constatare che, ancora una volta, invece di entrare nel merito dei temi che riguardano Parabiago, si scelga la strada dell’attacco personale – replica il capolista della Lega -. Per fare chiarezza, basterebbe leggere il messaggio che ho inviato: era un invito del capolista del gruppo Lega, non un’iniziativa personale del sindaco. Era una proposta di incontro tra candidati al consiglio comunale di due liste che concorrono alle elezioni amministrative della città di Parabiago. Perché è bene ricordarlo: il 24 e 25 maggio non si vota soltanto per il sindaco, si vota anche per il consiglio comunale. E il consiglio comunale non è un dettaglio, è il luogo in cui si discutono gli atti, si approfondiscono i progetti, si rappresentano i cittadini e si contribuisce alle scelte che riguardano il futuro della città».
«Per questo un confronto tra liste non è una provocazione: è democrazia, è rispetto per gli elettori, è volontà di entrare nel merito – aggiunge Cucchi -. Io non ho paura del confronto. Anzi: ho proposto un incontro pubblico proprio perché credo che i cittadini abbiano il diritto di ascoltare, capire e valutare direttamente idee, programmi e visioni diverse per il futuro della città. Se qualcuno ritiene che un confronto tra candidati e liste sia “visibilità personale”, forse ha una strana idea della democrazia. Per me il confronto pubblico è rispetto verso i cittadini. In questi anni ho amministrato Parabiago assumendomi responsabilità, portando avanti opere, servizi e progetti concreti. Possono piacere o non piacere, possono essere discussi, criticati, migliorati. Ma sono fatti. E sui fatti sono sempre disponibile a confrontarmi«.
«Non risponderò agli insulti con altri insulti, non risponderò alle provocazioni con altre provocazioni – conclude il sindaco uscente -: continuerò a parlare di Parabiago, delle opere realizzate, dei problemi da risolvere e del futuro che vogliamo costruire. Quanto alla proposta di incontro, confermo la mia disponibilità a un confronto serio, corretto, pubblico, con regole chiare e pari dignità per tutti. I cittadini meritano questo: non polemiche, ma contenuti, non attacchi personali, ma idee, non paura del confronto, ma rispetto della comunità».










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