“Il Legnanese”, l’aperitivo che racconta l’Italia attraverso i sapori, arriva al Quirinale
L'aperitivo creato da Simone Borghesan sarà omaggiato al presidente Mattarella nella visita che il Comune effettuer in occasione degli 850 anni della Battaglia di Legnano
“Il Legnanese” arriva al Quirinale: l’aperitivo nato a Legnano e ispirato a un celebre verso dell’Inno d’Italia, sarà consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella visita che il Comune effettuerà il prossimo 12 maggio in occasione degli 850 anni della Battaglia di Legnano.
L’idea è nata dopo l’incontro tra il sindaco Lorenzo Radice e Simone Borghesan, creatore dell’aperitivo, che ha raccontato la storia e la composizione del drink nato anni fa dietro il banco del Circolone, storico locale cittadino. Un progetto che ha colpito il primo cittadino al punto da proporne la presentazione durante l’appuntamento istituzionale al Quirinale.
A differenza di tanti prodotti nati esclusivamente per ragioni commerciali o seguendo le mode del momento, “Il Legnanese” affonda le sue radici nella storia e nell’identità della città. L’ispirazione arriva infatti dal passaggio dell’Inno di Mameli: “Dall’Alpi a Sicilia dovunque è Legnano”.
Proposto regolarmente al Circolone, l’aperitivo ha iniziato negli anni a costruire il proprio percorso, accompagnato anche dalle prime t-shirt dedicate e da alcune apparizioni durante inaugurazioni cittadine, fino a diventare oggi un simbolo di territorialità e italianità.
«Ho scelto il Martini Bitter Riserva perché, pur essendo un Vermouth, la presenza di erbe e radici alpine lo rende particolare – racconta Simone Borghesan –. Poi la Sicilia doveva essere una parte essenziale del nuovo aperitivo e così ho aggiunto Amaro Amara, liquore siciliano dalle note di scorza d’arancia rossa. Volevo però dare anche una nota briosa e ho scelto la gazzosa Lurisia, che contiene limoni sfusati della Costiera Amalfitana. Nel Legnanese volevo racchiudere un pizzico di tutta l’Italia».
Al progetto si è unito anche Vittoriano Ferioli, titolare dell’Atelier di piazza San Magno, che ha curato la versione in bottiglia da 0,75 cl trasformandola in un vero oggetto artistico.
«Accolto l’invito del sindaco – spiega Ferioli – ho voluto aggiungere un tocco d’arte con una confezione dipinta a mano. “Il Legnanese” in bottiglia non sarà una produzione seriale, ma un pezzo unico, come un’opera artistica: ogni scatola sarà diversa dall’altra per valorizzarne l’unicità».
L’aperitivo sarà presto protagonista anche nel nuovo locale di Simone Borghesan, il “Little Bar”, di prossima inaugurazione.
850 anni della battaglia di Legnano, a maggio l’incontro al Quirinale con Mattarella










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.