Guasto alla caldaia nelle case comunali di via Pisacane a Legnano. Toia: “Serve un intervento”
La "denuncia" arriva dalla consigliera Carolina Toia, che stigmatizza anche una serie di inefficienze nella gestione dell'emergenza abitativa. In programma l'interventi di Euro.Pa.
I coinquilini delle case comunali del civico 30 di via Pisacane sono da giorni senza acqua calda e riscaldamento. A denunciarlo è la consigliera Carolina Toia, insieme a una serie di inefficienze nella gestione dell’emergenza abitativa: «Un guasto alla caldaia – scrive la candidata sindaco in una nota inviata alla stampa – ha lasciato interi appartamenti senza servizi essenziali, in un silenzio istituzionale che non è più tollerabile».
La palazzina in questione si trova di fronte allo stabile colpito da un incendio che ha reso inagibili 32 unità abitative. Attualmente gli appartamenti sono vuoti e i residenti sono stati temporaneamente spostati, chi in albergo, chi in alloggi temporaneamente liberi. A seguito del rogo è stata realizzata la copertura temporanea del tetto per consentire la messa in sicurezza dell’edificio, un primo passo per permettere l’avvio delle verifiche e degli interventi necessari all’interno degli appartamenti ed evitare infiltrazioni d’acqua in caso di maltempo, mentre per la gestione dell’emergenza è stato attivato il Centro Operativo Comunale. Azioni non sufficienti per Toia, che lamenta un «mancato intervento risolutivo da parte delle istituzioni».
«A tutto questo – sottolinea la consigliera Toia – si aggiungono gravi criticità strutturali nelle case comunali: persiane vecchie e pericolanti che rischiano di cadere sui passanti, tanto da costringere i residenti a tenerle chiuse per evitare incidenti. Inoltre, a seguito di interventi recenti per infiltrazioni, sono emerse situazioni al limite dell’incredibile: tubature riparate con semplice nastro adesivo, segno di una gestione approssimativa e inadeguata. Ciò che più preoccupa è la totale assenza del Comune, che non ha vigilato né è intervenuto con la necessaria urgenza per tutelare i cittadini»
La consigliera chiede quindi «un intervento immediato del Comune per garantire sicurezza e servizi essenziali nonché una verifica approfondita sulla gestione degli immobili e l’attivazione di tutte le misure necessarie per tutelare le famiglie coinvolte, molte delle quali oggi vivono una vera e propria emergenza abitativa. Non è accettabile che nel 2026 ci siano cittadini costretti a vivere – o a scappare – da case insicure, senza acqua calda e con rischi quotidiani per la propria incolumità. Le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilità e intervenire subito».
Per quanto riguarda il guasto alla caldaia in via Pisacane, il Comune fa sapere che è stato segnalato tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile e sono già intervenuti i tecnici di Euro.PA, i quali hanno predisposto e inviato agli uffici comunali un preventivo, al quale seguirà l’intervento per la riparazione della caldaia. Euro.PA è stata attivata per la sostituzione appena disponibili i pezzi di ricambio.










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