Ampia partecipazione alla “Ciclostaffetta della Liberazione”
Domenica 19 aprile la ciclostaffetta ha attraversato 7 comuni dell'Alto Milanese per fare Memoria, «soprattutto in un momento come questo nel quale le destre nazionalistestanno tentando di riscrivere la storia con vili mistificazioni».
La 5° edizione della “Ciclostaffetta della Liberazione” ha visto domenica 19 aprile un’ampia partecipazione. «In ognuno dei 7 comuni che sono stati attraversati (Parabiago, Nerviano, Canegrate, S. Giorgio, S. Vittore, Cerro M. e Legnano) – dichiarano i promotori – è stata fatta memoria di donne e uomini che, spesso a costo della loro vita, si sono battuti per liberare il nostro Paese dalla furia omicida e criminale dei nazi-fascisti. Alla manifestazione sono intervenuti anche i sindaci di Legnano, Nerviano, S. Giorgio e Canegrate ai quali va il nostro sentito ringraziamento».

L’obiettivo era quello di fare Memoria, «soprattutto in un momento come questo nel quale le destre nazionaliste, a partire da quella americana, stanno tentando di riscrivere la storia con vili mistificazioni, è stato raggiunto grazie all’ampia partecipazione e all’accoglienza che la ciclostaffetta ha avuto in ognuno dei 7 comuni», sottolineano. La manifestazione si è conclusa alla Cascina Mazzafame di Legnano, nota per il contributo dato alla Resistenza, con gli interventi del Presidente provinciale di ANPI, Primo Minelli e del sindaco di Legnano Lorenzo Radice.









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