A Garbagnate la Neurologia incontra i medici di medicina generale
Il corso che vedrà i neurologi quali relatori è destinato anche ai medici che seguono il corso triennale di formazione in medicina generale ed è stato accreditato nel sistema nazionale ECM
“La Neurologia incontra i Medici di medicina generale” è il titolo dell’incontro che si svolgerà sabato 11 aprile nell’auditorium dell’ospedale di Garbagnate dalle ore 9 alle 13. Organizzata dalla Direzione Socio-Sanitaria dell’ASST Rhodense e dall’equipe di Neurologia, la giornata vuole essere occasione di confronto fra medici delle cure primarie ed i neurologi ospedalieri per valorizzare l’offerta ambulatoriale, gli strumenti di consulenza in telemedicina, per migliorare l’appropriatezza prescrittiva e fare emergere quali possano essere le richieste che provengono dal territorio. Il corso che vedrà i neurologi quali relatori è destinato anche ai medici che seguono il corso triennale di formazione in medicina generale ed è stato accreditato nel sistema nazionale ECM.
L’auspicio è che questa iniziativa possa contribuire a migliorare i percorsi assistenziali per il territorio. La riorganizzazione della rete territoriale secondo il Decreto del Ministero della Salute del 23 maggio 2022, n. 77 offre un’opportunità per ripensare l’assistenza dei pazienti cronici, definendo livelli differenti di assistenza, promuovendo il domicilio come primo luogo di cura e valorizzando le possibilità di vita indipendente anche per le persone con fragilità. L’assetto demografico della popolazione italiana richiede questo tipo di cambiamento organizzativo, che riserva il ricovero nell’ospedale per acuti ai pazienti che più se ne possono giovare e valorizza l’attività di prevenzione e di cura attuabili a livello territoriale.
Le malattie neurologiche, spesso correlate all’invecchiamento, coinvolgono un numero sempre crescente di pazienti; nelle varie fasi della malattia è necessario garantire una diagnosi corretta, una terapia efficace, un percorso riabilitativo adeguato e la prevenzione delle complicanze. L’assistenza a pazienti complessi può avvenire solo attraverso il confronto fra i differenti attori dei processi di cura. Qui il programma









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