Earth Hour 2026: l’Alto Milanese aderisce all’Ora della Terra
Sabato 28 marzo i comuni dell’Alto Milanese parteciperanno all’Ora della Terra
Sabato 28 marzo torna l’Ora della Terra, la grande mobilitazione globale promossa dal WWF contro il cambiamento climatico. Anche quest’anno il territorio dell’Alto Milanese risponde con convinzione, confermando una sensibilità ambientale sempre più diffusa e condivisa.
Claudio Pio Clemente, responsabile territoriale del WWF, ha annunciato con orgoglio l’adesione ufficiale dei Comuni di Legnano, Canegrate e San Giorgio su Legnano. Tre realtà che, insieme, rappresentano un territorio capace di superare i confini amministrativi per costruire un impegno collettivo verso la sostenibilità. Il momento simbolico dell’iniziativa sarà la “Sessanta minuti di buio”, in programma dalle 20:30 alle 21:30. In quell’ora, migliaia di città in tutto il mondo spegneranno le luci dei loro luoghi più rappresentativi. Legnano spegnerà Palazzo Malinverni, sede storica del Comune; Canegrate oscurerà l’illuminazione del Municipio e della fontana di piazza Matteotti e San Giorgio su Legnano parteciperà con lo spegnimento di un monumento cittadino.
«La partecipazione di questi comuni non è solo un gesto simbolico, ma il segnale di una rete territoriale in crescita», ha dichiarato Clemente. «Vedere queste amministrazioni procedere unite verso un futuro più sostenibile dimostra che la tutela del clima è ormai una priorità condivisa».
L’importanza di Earth Hour
Earth Hour, nata a Sydney nel 2007, è oggi la più grande iniziativa globale del WWF: coinvolge milioni di persone, istituzioni e imprese in oltre 190 Paesi. Il gesto simbolico dello spegnimento delle luci per un’ora rappresenta un invito a riflettere sull’impatto delle nostre azioni quotidiane.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare sull’importanza dei comportamenti individuali nella lotta al riscaldamento globale, proteggere la biodiversità, minacciata dai cambiamenti climatici e spingere governi e istituzioni ad adottare politiche energetiche più sostenibili. In un’area fortemente urbanizzata, come quella dell’Alto Milanese, l’uso consapevole dell’energia e la riduzione dell’inquinamento luminoso diventano elementi fondamentali per migliorare la qualità della vita.
«Spegnere una luce per un’ora significa accendere una speranza per i prossimi decenni», conclude Clemente. «Invitiamo cittadini, commercianti e associazioni a unirsi a noi, spegnendo le luci nelle proprie case e vetrine per dimostrare che l’Alto Milanese è pronto a fare la sua parte».










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