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Malpensa: «Dopo il "Bridge" ritardi e attese per i bagagli»

«Un terzo dei voli in ritardo oltre i 15 minuti e ore di attesa per ricevere il bagaglio». La denuncia arriva dal sindacato Cub Trasporti Lombardia che snocciola i ritardi che ogni giorno si accumulano all'areoporto dopo il trasferimento dei voli da Linate per tre mesi. Una situazione che «non è tornata alla normalità dopo i primi giorni di rodaggio».  

«Se analizziamo i dati (sotto in pagina) - spiega il sindacato - possiamo verificare che la situazione è ormai consolidata con un terzo dei voli che regolarmente è in ritardo di oltre 15 minuti, mentre per chi parte centinaia di valigie restano regolarmente a terra, e chi arriva deve attendere anche ore per ricevere il proprio bagaglio».

Le tesi aziendali diffuse fino ad oggi «che parlano per la consegna dei bagagli di un dato fisiologico nella norma (da 1% a 2%) di bagagli non caricati nello stesso volo - scrive Cub Trasporti -  mentre per i ritardi sostengono che non sono dovuti alla gestione aeroportuale di Malpensa», non convincono il sindacato, secondo il quale «ad oltre 20 giorni dall’avvio, il Bridge” che, come sostenuto dai massimi dirigenti Sea, doveva dimostrare che Malpensa può puntare nei prossimi anni a questi livelli di traffico, sembra un “esperimento” che non deve avere seguito».

«Gli stessi dirigenti - conclude il sempre il sindacato -  oltre a spiegare come mai la compagnia Alitalia ha questa situazione di ritardi, debbono anche prendere atto che oltre ai danni subiti dal territorio e dai lavoratori ci sono anche i danni ai passeggeri».

Contattata Sea, l'azienda che gestisce l'areoporto, ha spiegato che sta analizzando i ritardi segnalati per poi rispondere con una posizione ufficiale che pubblicheremo non appena disponibile.