Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Euro.PA, entra a pieno regime il servizio di pulizia degli stabili comunali

L'internalizzazione delle attività legate al servizio di pulizia era una delle «sfide» che Euro.PA aveva messo nel mirino per il secondo semestre del 2018. Ora, il servizio di pulizie degli stabili di proprietà comunale di Legnano, Parabiago, Canegrate, Castano Primo, Magnago e Inveruno è entrato a pieno regime.

Dopo che nei mesi scorsi Euro.PA era subentrata ad Amga Sport nella gestione di manutenzione e pulizia degli impianti sportivi di Legnano, infatti, la partecipata ha continuato sul percorso tracciato in sede di presentazione del bilancio 2017 internalizzando proprio il servizio di pulizia ed assumendo tutti i dipendenti che in precedenza facevano capo a Miorelli Service, ovvero la società che gestiva in appalto le prestazioni per gli enti comunali. Dipendenti che, peraltro, sono già stati chiamati a frequentare un corso di formazione ad hoc, «per specializzarsi al meglio nel servizio che sono destinati ad offrire ai comuni soci di Euro.PA.».

«Una nuova avventura per la nostra società - è il commento del presidente della multiservizi Luca Monolo - che è stata raggiunta grazie alla fiducia dei comuni che ci hanno affidato il servizio di pulizia degli stabili comunali e anche grazie al dialogo, sempre schietto e cordiale, con i sindacati di categoria che hanno apprezzato il nostro metodo di intervento per assorbire tutta la forza lavoro». 

«Oltre alle assunzioni che abbiamo fin qui attuato - continua il numero uno di Euro.PA -, siamo in chiusura per le sette posizioni operative che abbiamo ricercato attraverso i bandi di selezione avviati ad agosto. Se aggiungiamo che, è notizia dei giorni scorsi, la nostra compagine sociale si è arricchita di un comune importante per il territorio come quello di Rescaldina, che con la sua quota sociale è il terzo per importanza dietro Legnano e Parabiago, possiamo affermare con soddisfazione che siamo in una fase di grandi cambiamenti che, naturalmente, portano grandi responsabilità».