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Vercesi: «La Milano Che Conviene, un binario morto costato 40 mila euro»

Sulla necessità di un vero rilancio del territorio scende in campo il sindaco di San Vittore Olona, Marilena Vercesi che chiede maggiore collaborazione alle amministrazioni pubbliche. Il primo cittadino, la cui amministrazione ha dato vita al progetto Olona Green Way, non usa mezzi termini e giudica fallimentare quanto fatto dai Comuni della zona con la rete degli albergatori, affermando che  «il progetto- portale la Milano Che Conviene è un binario morto che è costato 40 mila euro di denaro pubblico versato dalle pubbliche amministrazioni dell’Alto Milanese e non ha portato a nulla. Questa è una vergogna, uno spreco di risorse». Il sito non viene aggiornato dal giugno 2016 (ultima news nella sezione eventi) e, ne è convinta Marilena Vercesi, «da’ un’immagine negativa per le amministrazioni comunali del territorio che non dovrebbe neppure più esistere online perché oscura altre attività pensate e strutturate e che funzionano bene raggiungendo ottimamente gli obiettivi prefissati». Qui il servizio sulla presentazione del portale. 

La cabina di regia dell’alto Milanese, ricorda sempre il sindaco di San Vittore Olona,  è in capo al Comune di Legnano: «Spero che oggi con l’insediamento dell’amministrazione Fratus sia giunto il momento perché se ne parli e si trovi una soluzione…. Intanto gli albergatori e ristoratori del territorio hanno creato un loro portale proprio per uscire da questa impasse»

Secondo l'amministrazione sanvittorese «fare rete anche fra istituzioni è la ricetta vincente per un rilancio concreto del territorio: lo sostiene da tempo l’amministrazione Comunale di San Vittore Olona che del “fare rete” ne sa qualcosa visti i risultati del Progetto Olona Green Way, della collaborazione all’interno del Plis dei Mulini, della promozione del territorio con i produttori e con le realtà imprenditoriali, con il mondo delle associazioni e con le innumerevoli iniziative coinvolgenti che animano la città. Così sfonda una porta aperta l’analisi critica che Luigino Poli, noto imprenditore nella ristorazione sanvittorese ha fatto rilasciando un’intervista su Legnanonews online del territorio in cui dichiara: "Quello che manca è l'appoggio delle Istituzioni: fino ad oggi, a nostro parere, è mancata la volontà politica nel sostenere il turismo locale".

Il Sindaco Marilena Vercesi propone così una riflessione: «Sono convinta che le amministrazioni comunali debbano collaborare fra loro in maniera molto più fattiva, lasciando da parte i campanilismi e i protagonismi. Solo così si può davvero fare il salto di qualità. Sotto il cappello del Plis dei Mulini, per esempio, è importante rinnovare i rapporti nell’ottica della completa reciprocità, per andare incontro alle  nuove esigenze. Solo così si può essere attrattivi e interessanti. Mettersi in rete, collaborare non solo con le associazioni ma anche con le realtà artigianali e imprenditoriali del territorio in qualità di Comuni dell’Alto Milanese, anzi, diciamo meglio, della Regione Lombardia. Ampliamo i nostri orizzonti. Serve la condivisione di idee e progetti con le altre amministrazioni con l’obiettivo di rendere orgogliosi e soddisfatti tutti gli operatori del territorio, offrendo un’immagine di istituzioni attive e in rete»

 Un’ultima riflessione riguarda Expo 2015 che «doveva essere un punto di partenza per molti progetti, non certo un punto di arrivo e di chiusura». «Tuttavia come AltoMilanese, come Regione, come Paese non abbiamo saputo cogliere quest’occasione - è l'amara conclusione di Marilena Vercesi -, 142 milioni di euro stanziati nel 2011 per un sito di oltre un milione di metri quadri che lentamente verrà smembrato o abbattuto come il Padiglione Zero… E’ giunto il momento di cambiare rotta se si vuole davvero crescere e bisogna farlo tutti insieme».