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Il drone per l'agricoltura "Made in Rescaldina"

Una duplice passione, quella per l'agricoltura e quella per la tecnologia. E' così che Antonio Vigoni, titolare dell'azienda rescaldinese "Sport Turf Consulting" ha inventato uno speciale drone - il quadricottero coassiale X8 - in grado di combattere, dall'alto, la piralide del Mais, un lepidottero che può devastare intere coltivazioni. 

Specializzata nel verde sportivo, il  "contadino del cielo" - così è stato soprannominato Vigoni in un'intervista a Rai for Expo - collabora con la facoltà di Scienze Agrarie di Milano, dove si è laureato e dove continua a fare ricerca. E' qui che ha sviluppato il suo Apr: equipaggiato con un particolare erogatore di capsule contenenti 1.200 ovuli di un insetto parassita antagonista della piralide, il drone sorvola le zone da trattare e rilascia fino a 100 capsule per ettaro distribuite ogni 10 metri: «Per il momento è entrato in funzione nel pavese - spiega l'ideatore - si tratta di un trattamento innovativo per l'agricoltura biologica, dato che in questo modo non vengono utilizzati agenti chimici».

Oltre a combattere il parassita, l'aereo telecomandati trasporta una macchina fotografica modificata, , attraverso la quale è possibile ottenere immagini vicine all'infrarosso e calcolare l'indice NDVI diagnosticando lo stato di salute delle coltivazioni.

«La passione per i droni - spiega Vigoni - è nata perchè ho sempre avuto la passione per l'agricoltura. Tutto quello che è innovativo mi attira e quindi utilizzo droni nell'agricoltura di precisione». Una passione che però si deve scontrare con la carenza di fondi messi a disposizione per la ricerca e l'innovazione in ambito universitario e agricolo. Il drone avrebbe dovuto essere essere protagonista di due manifestazioni ad Expo ma, gratuitamente, il titolare dell'azienda ha preferito rifiutare. 

 

 

 

(Valeria Arini)