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1001 miglia Italia, in bici per l’Italia da tutto il mondo partendo da Parabiago

Partirà e arriverà a Parabiago la 1001 Miglia Italia 2021, quinta edizione della più lunga ed estrema randonée ciclistica del vecchio continente

1001 Miglia Italia a Parabiago

1001 miglia da Parabiago a… Parabiago per girare l’Italia in bicicletta. Partirà e arriverà nella città della calzatura la 1001 Miglia Italia Green Reverse 2021, la più lunga ed estrema randonée ciclistica del vecchio continente che giunge quest’anno alla sua quinta edizione e dal 16 al 22 agosto porterà i partecipanti in giro per il Paese fino al lago di Bolsena e ritorno.

Nata da un’idea di Fermo Rigamonti (premiato stamattina da Mino Repossini, presidente di Audax Randonneur Italia, per il valore aggiunto che ha portato al mondo delle randonnée), la 1001 Miglia ha “debuttato” nel 2006 con l’obiettivo di «creare una manifestazione ciclistica che attraversi il Bel Paese, impegnando i ciclisti in un grande sforzo fisico, ma ripagandoli con la scoperta di bellezze e peculiarità naturali e architettoniche uniche al mondo». Da allora la randonnée è cresciuta costantemente arrivando a coinvolgere tutti e cinque i continenti, tanto che per la quinta edizione sono già centinaia le presenze confermate nonostante la pandemia. «Lavoriamo alla 1001 Miglia da inizio 2019 ed è stato uno sforzo importante, ripagato però dalla passione del nostro territorio e da quella internazionale e dal forte interesse e senso di comunità che la randonnée crea – spiegano gli organizzatori Fermo e Giorgio Rigamonti -. Nel 2006 abbiamo iniziato per una passione personale, e da lì la manifestazione ha avuto la bellezza di svilupparsi con il passaparola. Ogni persona che viene da qualsiasi angolo del mondo ha una storia da raccontare: pedalare, fare fatica, mettersi in gioco ma soprattutto portarsi a casa un’esperienza».

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E quest’anno per la prima volta la linea di via sarà a Parabiago, che con il ciclismo ha un legame a doppio filo avendo dato i natali a due campioni del mondo, Libero Ferrario (primo italiano ad alzare le braccia al cielo trionfando nel ciclismo su strada, la cui maglia è stata esposta proprio in occasione della presentazione della 5° edizione della randonnée grazie al nipote Bibo Rigamonti) e Giuseppe Saronni, e alla campionessa italiana Martina Alzini, in procinto di volare alle Olimpiadi di Tokyo. «Vantiamo due campioni del mondo di ciclismo – ha sottolineato il sindaco di Parabiago, Raffaele Cucchi -: Libero Ferrario, di cui celebreremo nel 2023 i 100 anni dalla vittoria di Zurigo, e Giuseppe Saronni, benemerito dal 2019. Siamo davvero fieri dei “nostri” campioni, perché sono da sempre esempi di caparbietà, sacrificio, passione e costanza per tutti. Qualità che servono anche nella vita e che lo sport insegna a maturare ad ogni livello e in ogni tempo, per questo crediamo fermamente nella promozione di manifestazioni sportive come la 1001 Miglia Italia, che acquisisce anche un valore turistico e culturale, non solo sportivo».

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L’aspettativa è che la manifestazione possa fare da volano non solo al ritorno alla normalità, ma anche alll’economia. «L’importanza dell’evento – ha spiegato il presidente di Confcommercio Legnano Paolo Ferré – va sicuramente nell’indirizzo della mobilità sostenibile, del portare tramite la bici benefici all’ambiente e alla rigenerazione urbana: anche grazie a queste manifestazioni nelle amministrazione si è sviluppata la voglia di investire sulle ciclabili, sulla mobilità sostenibile e sull’ambiente. Ma eventi come questo, non solo nel momento in cui si vivono, creano anche indotto per le nostre città».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 13 Luglio 2021
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